- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’UE trova un accordo di libero scambio con il Vietnam, ma l’Italia storce il naso

    L’UE trova un accordo di libero scambio con il Vietnam, ma l’Italia storce il naso

    Roma non approva le concessioni sull'azzeramento dei dazi sulle importazioni di riso dal paese asiatico

    Tullio Aversa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@tullioaversa" target="_blank">@tullioaversa</a> di Tullio Aversa @tullioaversa
    27 Giugno 2019
    in Economia

    Bruxelles – Il 30 giugno ad Hanoi l’UE concluderà l’accordo di libero scambio (FTA) e quello sulla protezione degli investimenti (IPA) tra con il Vietnam, ma le concessioni previste su circa 80mila tonnellate di importazioni di riso a dazio zero concesse al paese asiatico fanno storcere il naso all’Italia.

    L’accordo prevede la quasi totale eliminazione dei dazi doganali tra i due blocchi, pari al 99% di tagli sulle imposte, che avverrà in maniera graduale. Alla firma dell’accordo per l’UE la diminuzione sarà pari al 65%, con il resto che verrà raggiunto entro i 10 anni successivi, mentre per il Vietnam l’abbattimento dei dazi sarà del 71%, con la percentuale rimanente che sarà rimossa nei 7 anni successivi all’entrata in vigore dell’accordo. Tra le altre cose, vi è anche l’apertura del mercato vietnamita alle società e aziende europee, che così potranno per esempio partecipare alle gare di appalto pubblico o accedere ai loro servizi. L’IPA invece garantirà maggiore protezione e sicurezza degli investimenti europei in Vietnam.

    Tuttavia, per raggiungere quest’accordo sono state fatte delle concessioni da parte dell’Europa, tra cui quella di dare al paese del sud-est asiatico la possibilità di esportare nel vecchio continente (che ne produce quasi due milioni di tonnellate) circa 80 mila tonnellate di riso con la totale eliminazione delle tasse doganali. Una scelta che l’Italia non ha preso bene, arrivando ad astenersi all’interno del Consiglio dell’Unione europea e specificando come la cosa “dovrebbe destare delle preoccupazioni”, se non per gli altri Stati europei, sicuramente per lei. L’Italia infatti è il più grande produttore in Europa di Riso, coltivando più della metà delle scorte lorde annue dell’intera Unione europea (840 mila tonnellate), e di conseguenza teme per gli effetti che la concorrenza di queste importazioni potrebbero avere sul suo business.

    Per questo motivo l’Italia ha deciso di inviare al Consiglio una dichiarazione in cui chiede che non vengano fatte ulteriori concessioni sul riso negli accordi di libero scambio in corso di negoziazione e in quelli futuri, e di introdurre l’obbligo di indicazione di origine sul riso oltre al pieno rispetto degli standard ambientali, sociali e fitosanitari europei sul riso importato dal Vietnam. L’obiettivo dunque è quello di cercare di proteggere gli interessi delle aziende del paese che lavorano in questo settore.

    Tags: accordo di libero scambioFTAIpaitaliarisoueunione europeavietnam

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Acciaio - industria
    Industria e Mercati

    L’UE alza i dazi e taglia le importazioni di acciaio per difendere l’industria europea

    14 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026
    Il premier spagnolo Pedro Sanchez - fonte Imagoeconomica
    Politica

    Crolla l’apprezzamento per i leader UE ad eccezione di Sánchez, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Fonte: Elaborazione Eunews
    Difesa e Sicurezza

    Guerra all’Iran ‘non giustificata’ per quasi 3 europei su 5, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Foto: European Commission

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Il vicepresidente della Commissione UE in Parlamento europeo: "La competenza degli Stati, e agiamo con il bilancio attuale. Questione resterà...

    4,40 milioni di ucraini godono della protezione temporanea in un Paese europeo

    di Redazione eunewsit
    14 Aprile 2026

    Bruxelles - Al 28 febbraio 2026, un totale di 4,40 milioni di cittadini non dell'UE fuggiti dall’Ucraina godevano dello status di...

    Acciaio - industria

    L’UE alza i dazi e taglia le importazioni di acciaio per difendere l’industria europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Aprile 2026

    Negli ultimi anni il settore dell'acciaio ha sofferto molto a causa della concorrenza internazionale e per i prezzi bassi legati...

    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)

    “Solo due mandati per il premier”: Magyar già al lavoro per scongiurare il ritorno di Orbán

    di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Aprile 2026

    Durante la conferenza stampa post-voto, il vincitore delle elezioni in Ungheria ha specificato che la modifica costituzionale si applicherebbe anche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione