Bruxelles – Carlo Calenda ha deciso di lasciare il Partito Democratico, con il quale era stato eletto eurodeputato, in contestazione dell’accordo con il Movimento 5 Stelle per la formazione di un governo.
L’ex ministro dello Sviluppo economico ha inviato una lettera al segretario Nicola Zingaretti e al presidente Paolo Gentiloni annunciando le sue dimissioni dalla Direzionale nazionale del partito ed ha fatto sapere che non rinnoverà la tessera per il prossimo anno. “E’ una decisione difficile e sofferta”, afferma Calenda nella lettera, aggiungendo che “dal giorno della mia iscrizione ho chiarito che non sarei rimasto nel partito in caso di un accordo con il M5s. La ragione è semplice: penso che in democrazia si possano, e talvolta si debbano, fare accordi con chi ha idee diverse, ma mai con chi ha valori opposti. Questo è il caso del M5s. Le ragioni le abbiamo spiegate ai nostri elettori talmente tante volte che non vale la pena ripeterle qui”.
Il segretario Pd Nicola Zingaretti lo ha invitato a ripensarci.




![Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/vdl-magyar-350x250.jpg)







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