- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026
    in Diritti
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Bruxelles – “È giunto il momento di eliminare gradualmente i controlli alle frontiere interne, perché il corretto funzionamento di Schengen è uno dei maggiori traguardi dell’Unione europea”.  Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner, insiste, e in occasione del Consiglio Giustizia e affari interni di Lussemburgo torna a incalzare i governi.

    Due giorni fa la Commissione europea ha emesso dei pareri sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne da parte di Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Svezia, raccomandandoli di adoperarsi per eliminare gradualmente e abolire gradualmente i controlli alle frontiere tra Paesi. Si tratta di controlli introdotti in deroga alle norme sulla libera circolazione e mantenuti, in alcuni casi, ben oltre il limite temporale di dodici mesi previsto dal quadro europeo.  Gli Stati membri si sono avvalsi di questa possibilità sfruttando la presenza di “preoccupazioni reali e legittime relative alle minacce alla sicurezza e alla situazione migratoria” , un’eventualità sancita dalla normativa UE, di cui gli Stati hanno abusato.

    Parte dei nove, tuttavia, non sembra intenzionata a seguire la linea suggerita dalla Commissione. “I controlli alle frontiere interne funzionano e saranno ulteriormente sviluppati in modo flessibile, a seconda dell’efficacia di altre decisioni” ha ribadito il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, per cui i controlli alle frontiere “rimangono uno strumento importante per contrastare l’immigrazione clandestina”.  Analogamente, il ministro dell’Interno dell’ Austria, Gerhard Karner, ha sottolineato che la migrazione illegale è diminuita drasticamente nel suo Paese, vantando “una diminuzione degli ingressi illegali da 3.500 nel 2002 a meno di venti nell’ultima settimana”.

    Più morbido è stato l’atteggiamento della Svezia. Il ministro dell’Interno di Stoccolma, Gunnar Strömmer, ha ammesso che il suo Paese ha mantenuto i controlli per dieci anni e che pur volendo che non restino per sempre, vuole che il suo Paese sia sicuro. 

    Il dibattito si mostra dunque in salita, caratterizzato da frizioni e divergenze. Serve comunque un giro di tavolo per tastare le diverse posizioni dei 27, chiamati a esaminare lo stato generale dello spazio Schengen di libera circolazione. In questo esercizio previsto il contributo della Commissione europea, con la relazione relativo all’ ultimo anno. È sulla base di questo testo che il Consiglio definirà quindi le azioni che considera prioritarie per il biennio 2026-2027.

    Tags: austriaBrunnercommissione europeacontrollifrontieregermaniamigrazionisvezia

    Ti potrebbe piacere anche

    Notizie In Breve

    Corte UE: “Uno Stato può non eseguire il mandato di arresto europeo, ma deve garantire la pena”

    4 Giugno 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante la presentazione del patto del Mediterraneo alla stampa, 3 giugno 2026. Crediti: Staff del PD al Parlamento europeo
    Politica Estera

    Zingaretti (S&D): “Bisogna riaccendere il dialogo nel Mediterraneo, mettendo al centro le persone”

    3 Giugno 2026
    Lavoro e immigrazione [foto: Marco Carli/imagoeconomica]
    Economia

    Lavoratori extra-UE, solo il 14 per cento delle PMI riesce ad attrarli. Il resto non sa come si fa

    1 Giugno 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione