- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Vacondio (Federalimentare): Benvenuti a Ceta e Mercosur, e non capisco il terrorismo sulla sicurezza alimentare in Italia

    Vacondio (Federalimentare): Benvenuti a Ceta e Mercosur, e non capisco il terrorismo sulla sicurezza alimentare in Italia

    "L'export è dell'industria alimentare, non del primario, e noi vogliamo essere gli interlocutori delle istituzioni"

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    17 Settembre 2019
    in Economia
    Il Lina stores, un "italian delicatessen" a Soho, Londra

    Il Lina stores, un "italian delicatessen" a Soho, Londra

    Roma – Un reggiano, che lavora a Modena da una vita. Amministratore di Molini Industriali e da alcuni mesi presidente di Federalimentare, l’associazione di Confindustria che rappresenta l’industria dell’alimentazione. Ivano Vacondio è un ex calciatore della Spal (quando era in Serie C), che a un certo punto decise che la sua strada era un impiego in azienda, dove poi da impiegato ha salito tutti i gradini, fino a diventarne amministratore e azionista di riferimento.

    Ivano Vacondio

    Un tipo deciso, un tipo che vuol portare il suo settore ad essere stabilmente nei tavoli che contano: “Noi conosciamo i mercati, e vogliamo essere gli interlocutori primari delle istituzioni, in Italia e in Europa”. E porta anche i numeri: “Esportiamo per 38 miliardi, il settore primario (cioè l’agricoltura, ndr) per 7 o 8, non c’è partita, è chiaro chi è protagonista del Made in Italy nel Mondo”. Lo incontriamo a Roma, in una bellissima piazza del centro storico in una giornata di sole, e, da tipo atletico quale è rimasto, è difficile farlo mettere a sedere per avere una conversazione un po’ più organizzata, senza equilibrismi col taccuino. “Noi abbiamo storicamente difficoltà – si lamenta più volte – a parlare con le istituzioni, e ad esempio a far capire che il Made in Italy è anche un prodotto non necessariamente fatto con tutta materia prima italiana, e per un motivo semplice: quel che produciamo nel nostro paese non basta all’industria, né per il mercato interno né per l’export”. E su questa strada intende invece camminare Vacondio, prendersi lo spazio che secondo lui spetta alla sua industria.

    Per l’export “ci serve l’aiuto della politica, in Italia come in Europa. Fino ad ora le Piccole e medie imprese hanno fatto moltissimo, ma non basta più. L’Unione europea deve aiutarci non dobbiamo chiedere che si allarghino i cordoni della borsa, che ci sia più flessibilità… noi dobbiamo stare nell’Unione con dignità, riducendo il debito e le spese. E lo stesso vale per il nostro settore, non chiediamo finanziamenti, ma politiche, per impedire che gli Stati Uniti pongano dei dazi, ad esempio, e per sostenere accordi bilaterali che aprano a mercati nuovi, dove si cercano i nostri prodotti di eccellenza. Abbiamo margini di crescita enormi ad esempio in Cina, in Vietnam”.

    E Vacondio non vuole ascoltare le lamentazioni di chi dice che gli accordi siglati dall’Unione europea sono stati un danno per il settore agroalimentare: “E’ Evidente che ogni accordo è un compromesso, e fino ad ora intese come il Ceta, il Mercosur o quella con il Giappone hanno dato benefici decisamente superiori ai costi. E questo lo diremo anche ai deputati europei, che incontreremo all’inizio di ottobre a Bruxelles”.

    Il settore però lamenta delle difficoltà in tutta Europa, sarà la crisi degli anni passati, saranno i comportamenti alimentari che cambiano, “sì – ammette – il settore è ‘povero’, è in difficoltà in tutta Europa. E’ una filiera che deve essere valorizzata senza però cercare un colpevole”. Vacondio ammette che “il mercato mondiale è depresso, che la grande distribuzione è in difficoltà, che il calo dei consumi ha fiaccato l’intero settore, ma la marginalità (il guadagno, ndr) si fa all’estero e per questo va sostenuto l’export europeo”.

    Una cosa che lo fa davvero innervosire è poi “il terrorismo sulla sicurezza alimentare in Italia. Non lo capisco, non c’è motivo di farlo neanche su quello che si importa. I risultato è che i consumi calano senza che ci sia un motivo di sicurezza. In Europa l’Autorità alimentare EFSA fa moltissimo, e in particolare in Italia i controlli delle varie autorità sulla produzione sono circa 720.000 l’anno e solo l’uno per cento risulta negativo, quasi nulla”.

    Tags: CetaexportfederalimentareIvano Vacondiomercosurunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Economia

    L’UE trova l’intesa sul Mercosur e von der Leyen festeggia. I due “sì” di Roma

    9 Gennaio 2026
    Giorgia Meloni
    Politica

    L’Europa di Meloni: pragmatismo, confini chiusi e retromarce verdi

    9 Gennaio 2026
    Incontro tra la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e i leader dei Paesi Mercosur [Montevideo, 5 dicembre 2024. Foto: European Commission]
    Politica Estera

    Mercosur, la firma dell’accordo commerciale slitta a gennaio. Anche Meloni intende sottoscriverlo

    19 Dicembre 2025
    Agricoltori Proteste Trattori
    Agrifood

    Trattori in piazza a Bruxelles contro i tagli alla Politica agricola e l’accordo Mercosur

    18 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione