- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La forza della moda italiana tra lotta alla contraffazione e crescita del mercato online

    La forza della moda italiana tra lotta alla contraffazione e crescita del mercato online

    A Bruxelles Deloitte presenta l'ultima pubblicazione in collaborazione con Scuola Holden: 25 imprenditori del fashion italiano raccontano le sfide che il comparto sta affrontando: attrazione di giovani talenti e concorrenza dei partner internazionali tra le più impellenti

    Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
    17 Ottobre 2019
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Crescere significa adattare il mondo perfetto delle idee a quello imperfetto della realtà”. Citando il caposcuola della moda italiana, Giorgio Armani, il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, ha chiuso la tavola rotonda seguita alla presentazione di “Making IT – Fitting the future”, la nuova pubblicazione di Deloitte in collaborazione con Scuola Holden, dedicata a questo trainante settore dell’economia italiana, avvenuta ieri nelle sale del Parlamento europeo, a Bruxelles.

    Un connubio di sinergie, quelle dell’azienda di servizi di consulenza e degli specialisti nello storytelling, confluite in una raccolta di 25 interviste a imprenditori del Made in Italy, custodi di tradizioni familiari e innovatori instancabili. Che col “mondo imperfetto della realtà” fanno i conti ogni giorno, a partire dalla dilagante falsificazione degli originali. “La contraffazione colpisce le aziende e genera fatturato illegalmente, alimentando un giro malavitoso, e per questo deve essere affrontata a livello nazionale ed europeo”, sostiene Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda, intervenuto al dibattito. E non è la sola minaccia all’industria della moda. L’export d’abbigliamento di lusso italiano dentro e fuori dall’Europa, che rappresenta il 70% del fatturato annuale complessivo del Paese (95, 5 miliardi per il 2018), deve oggi confrontarsi con la concorrenza dei non meno ambiziosi tedeschi e cinesi. Le imprese italiane “stanno reagendo con flessibilità”, afferma Patrizia Arienti, Senior partner Deloitte ed EMEA Fashion & Luxury leader, ma i mutamenti degli equilibri geopolitici restano un fattore da tenere sotto controllo.

    Anche le trasformazioni culturali sembrano influire sull’andamento dell’industria del fashion nostrano: l’emergere di un nuovo consumatore, sempre più connesso e informato, impone alle imprese d’insistere ancor più su innovazione e unicità, mantenendo i ritmi di produzione sempre più elevati. Come sopravvivere all’egemonia dei social network e al progressivo sostituirsi delle transazioni online al rapporto privilegiato tra cliente e venditore? Puntando sulla condivisione di valori, tra cui spicca la sostenibilità ambientale. “La ricerca di soluzioni a ridotto impatto ecologico ha portato le aziende italiane del comparto a considerare nuovi processi di produzione”, spiega Arienti. Un’attenzione confermata dall’adesione di 30 brand internazionali del lusso al Fashion Pact, un patto tra aziende private e Stati nazionali per stimolare una creatività rispettosa dell’ambiente.

    L’ultima sfida degli imprenditori del trendy, è la più impellente e riguarda l’attrazione di nuovi talenti. Nonostante il comparto italiano generi il 34% del valore aggiunto a livello europeo, occupando un quinto dei lavoratori dell’Eurozona (22%), i giovani sono ancora poco propensi a cercare impieghi nell’industria manifatturiera. “Alcune delle aziende intervistate si stanno muovendo per contrastare questa tendenza”, afferma Alessandro Fontana, partner di Deloitte. “Per far ciò – continua – bisogna partecipare alla formazione della forza lavoro del futuro, costruendo le competenze che serviranno in un domani molto vicino, ma anche tramandando, di generazione in generazione, l’arte di saper fare”.

    Tags: bruxellesConfindustria Modacontraffazionedeloitteexportfashionindustria modaModaparlamento europeoScuola Holden

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026
    Un momento dell'inaugurazione (Foto: Archivio Eunews)
    Cultura

    “Italo 2000”: a Bruxelles una mostra racconta chi sono oggi gli italiani della capitale belga

    21 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione