- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 9 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » MES, è la polemica che fa male all’Italia

    MES, è la polemica che fa male all’Italia

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Dicembre 2019
    in Editoriali

    La sintesi migliore probabilmente l’ha fatta il presidente del Parlamento europeo David Sassoli: “L’altro giorno ho chiesto una rassegna stampa sul dibattito circa il MES in Europa. Non ricevuto nessun articolo”, a parte quelli italiani, ovviamente.

    La questione delle polemiche sul “Fondo salvastati” è tutta e solo italiana, ma questo non vuol dire che fuori dai nostri confini non si ascolti, e non ci si preoccupi. Sempre Sassoli aiuta a capire: “Bloccare riforma è una scelta ad alto rischio per la credibilità dell’Italia”, qualcosa che “indebolirebbe l’Italia”.

    Questo è il nodo vero. All’orizzonte, in teoria, non c’è alcuna necessità di un piano di salvataggio per l’Italia, non ne parlano a Bruxelles, non ne parlano a Roma, non se ne parla in nessun luogo. La situazione è quella che è, il debito pubblico è a livelli stellari, il deficit non rispetta le richieste, ma non è che se ci sono alcune, serie, malattie questo vuol dire che l’Italia sia prossima al fallimento. Così si ragiona. A meno che non si passi alla speculazione finanziaria, che allora sì può creare qualche problema, come lo sta creando da quando questo incredibile dibattito è iniziato, perché da allora lo spread, che era lì bello calmo, ha ricominciato a crescere, perché qualcuno ha avuto agio ad alimentare una domanda che suona più o meno così: “Cosa sanno Matteo Salvini, al governo fino a due mesi fa, e Luigi Di Maio, al governo due mesi fa e oggi, che li allarma così tanto per una riforma che non agita nessun altro?”.

    Probabilmente Salvini è Di Maio non sanno nulla, perché sembra proprio che non ci sia nulla da sapere, ma il loro atteggiamento aiuta che sull’Italia ha interesse economico a speculare. Questo sta facendo male al Paese, non l’eventualità teorica che in un eventuale futuro salvataggio del Paese l’Italia si costretta a ristrutturare il debito.

    Eventualità teorica per due motivi molto validi: il primo è appunto che il rischio non è alle viste, il secondo, spiegano gli analisti più accorti, è che la questione delle regole per il salvataggio riguarda poco l’Italia in quanto (dato che la ristrutturazione del debito non è obbligatoria secondo la riforma del trattato) il nostro Paese è così grande, ricco e importante che le eventuali condizioni di un ipotetico salvataggio le potrebbe in buona parte dettare Roma. Perché è nell’interesse di tutti i partner che l’Italia non fallisca e se, per ipotesi, una situazione del genere dovesse crearsi, l’Italia resterebbe comunque il terzo paese dell’euro, la seconda manifattura europea, avrebbe sempre sessanta milioni di abitanti, quasi un ottavo di tutta l’Unione.

    In realtà in Europa c’è un’altra osservazione su questo dibattito, ed è che proprio il dibattito in sé potrebbe creare le condizioni per avviare l’Italia verso una grave crisi finanziaria. Uno degli esiti possibili, secondo gli osservatori stranieri, è che questo dibattito, vista la posizione del capo politico del Movimento 5 Stelle, potrebbe portare ad esiti indesiderati, come la caduta del governo. Ecco, se in queste settimane, con una manovra economica ancora aperta, dovesse venire a mancare un esecutivo e si andasse al voto nel giro di un paio di mesi, mancherebbe un esecutivo in carica in un momento decisivo (pensiamo al blocco dell’aumento dell’IVA) si andrebbe all’esercizio provvisorio e poi a un voto che, per quanto la Lega sia sugli scudi, al momento non garantisce una maggioranza. Che sarebbe poi, probabilmente, una maggioranza che preoccupa ancor più i partner europei, anche dal punto finanziario.

    Tornando a Sassoli questa situazione in Italia mina profondamente la credibilità del Paese. Ma come, ci si domanda, pochi mesi fa, dopo che ci fu anche un dibattito parlamentare con tanto di risoluzioni, dopo che il governo a Bruxelles ha firmato la proposta di riforma, improvvisamente a Roma pensano di fare un passo indietro, di abbandonare il gruppo? Questa cosa non aiuta ed al momento è però l’unico frutto certo della polemica in corso: un danno evidente all’Italia. Che potrebbe diventare peggiore.

    Questo scritto è apparso originariamente su L’Altra Voce dell’Italia il 3 dicembre 2019.

    Tags: bruxellesDavid SassoliESMfondo salva statimespolemiche

    Ti potrebbe piacere anche

    Connact 2025, un momento della plenaria (Foto: Fondazione art.49)
    Economia

    Connact si prepara alla seconda edizione: i protagonisti italiani portano il Paese al centro dell’Unione

    15 Dicembre 2025
    Treno
    Cronaca

    A giugno il primo treno diretto tra Bruxelles e Milano

    10 Dicembre 2025
    Notizie In Breve

    Valorizzare le radici gastronomiche attraverso innovazione e comunicazione: l’Ambasciata d’Italia in Belgio ed ICE-Agenzia celebrano la cucina vegetale italiana

    21 Novembre 2025
    Lancio dei paracadutisti sul Ponte di Mezzo, a Pisa in memoria del capitano Nicola Ciardelli, caduto a Nassirya .
(Foto di Enrico Mattia Del Punta / NurPhoto via AFP)
    Notizie In Breve

    Attentato di Nassirya, messa in suffragio a Bruxelles

    6 Novembre 2025
    belgio zaventem droni
    Cronaca

    Il Belgio in allarme, il Consiglio di sicurezza nazionale si riunirà dopo le incursioni di droni su aeroporti e basi militari

    5 Novembre 2025
    Riunione del consiglio dei governatori del Mes 2025 [foto: imagoeconomica]
    Economia

    De Guindos, dalla BCE nuove pressioni all’Italia sul MES: “Non possiamo aspettare la prossima crisi”

    15 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, al Consiglio Difesa, 1/12/25 [Credits: EU Council]

    Gaza, per Kallas “non c’è giustificazione per il deterioramento” della crisi umanitaria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    8 Gennaio 2026

    L'Alta rappresentante UE in visita in Egitto rinnova le critiche a Israele per la revoca delle autorizzazioni a 37 ong...

    Affitti brevi: record delle prenotazioni online, Italia tra i leader in Europa

    di Enrico Pascarella
    8 Gennaio 2026

    Nello Stivale cinque delle regioni con più prenotate d'Europa. A dominare è però l'Andalusia con 13,3 milioni di notti riservate...

    "Meltwater in crevasses in Greenland" by NASA's Marshall Space Flight Center is licensed under CC BY-NC 2.0

    La legge del più forte non è solo muscoli, ma anche saldezza d’animo, intelligenza, cultura, finezza politica. Dalla Groenlandia al Mar Nero, i Paesi europei ne dispongono in abbondanza

    di Angelo Incognito
    8 Gennaio 2026

    A quella gigantesca isola, la più grande al mondo, dove da molti secoli si erano insediate sparute popolazioni di nativi...

    Foto: ConnectEurope

    I CEO delle TLC incontrano i leader dell’UE per discutere di connettività, competitività e sovranità tecnologica

    di Redazione eunewsit
    8 Gennaio 2026

    Scambio di alto livello con Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, e Teresa Ribera, vicepresidente esecutivo della Commissione. Per l'Italia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione