- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » MES, è la polemica che fa male all’Italia

    MES, è la polemica che fa male all’Italia

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Dicembre 2019
    in Editoriali

    La sintesi migliore probabilmente l’ha fatta il presidente del Parlamento europeo David Sassoli: “L’altro giorno ho chiesto una rassegna stampa sul dibattito circa il MES in Europa. Non ricevuto nessun articolo”, a parte quelli italiani, ovviamente.

    La questione delle polemiche sul “Fondo salvastati” è tutta e solo italiana, ma questo non vuol dire che fuori dai nostri confini non si ascolti, e non ci si preoccupi. Sempre Sassoli aiuta a capire: “Bloccare riforma è una scelta ad alto rischio per la credibilità dell’Italia”, qualcosa che “indebolirebbe l’Italia”.

    Questo è il nodo vero. All’orizzonte, in teoria, non c’è alcuna necessità di un piano di salvataggio per l’Italia, non ne parlano a Bruxelles, non ne parlano a Roma, non se ne parla in nessun luogo. La situazione è quella che è, il debito pubblico è a livelli stellari, il deficit non rispetta le richieste, ma non è che se ci sono alcune, serie, malattie questo vuol dire che l’Italia sia prossima al fallimento. Così si ragiona. A meno che non si passi alla speculazione finanziaria, che allora sì può creare qualche problema, come lo sta creando da quando questo incredibile dibattito è iniziato, perché da allora lo spread, che era lì bello calmo, ha ricominciato a crescere, perché qualcuno ha avuto agio ad alimentare una domanda che suona più o meno così: “Cosa sanno Matteo Salvini, al governo fino a due mesi fa, e Luigi Di Maio, al governo due mesi fa e oggi, che li allarma così tanto per una riforma che non agita nessun altro?”.

    Probabilmente Salvini è Di Maio non sanno nulla, perché sembra proprio che non ci sia nulla da sapere, ma il loro atteggiamento aiuta che sull’Italia ha interesse economico a speculare. Questo sta facendo male al Paese, non l’eventualità teorica che in un eventuale futuro salvataggio del Paese l’Italia si costretta a ristrutturare il debito.

    Eventualità teorica per due motivi molto validi: il primo è appunto che il rischio non è alle viste, il secondo, spiegano gli analisti più accorti, è che la questione delle regole per il salvataggio riguarda poco l’Italia in quanto (dato che la ristrutturazione del debito non è obbligatoria secondo la riforma del trattato) il nostro Paese è così grande, ricco e importante che le eventuali condizioni di un ipotetico salvataggio le potrebbe in buona parte dettare Roma. Perché è nell’interesse di tutti i partner che l’Italia non fallisca e se, per ipotesi, una situazione del genere dovesse crearsi, l’Italia resterebbe comunque il terzo paese dell’euro, la seconda manifattura europea, avrebbe sempre sessanta milioni di abitanti, quasi un ottavo di tutta l’Unione.

    In realtà in Europa c’è un’altra osservazione su questo dibattito, ed è che proprio il dibattito in sé potrebbe creare le condizioni per avviare l’Italia verso una grave crisi finanziaria. Uno degli esiti possibili, secondo gli osservatori stranieri, è che questo dibattito, vista la posizione del capo politico del Movimento 5 Stelle, potrebbe portare ad esiti indesiderati, come la caduta del governo. Ecco, se in queste settimane, con una manovra economica ancora aperta, dovesse venire a mancare un esecutivo e si andasse al voto nel giro di un paio di mesi, mancherebbe un esecutivo in carica in un momento decisivo (pensiamo al blocco dell’aumento dell’IVA) si andrebbe all’esercizio provvisorio e poi a un voto che, per quanto la Lega sia sugli scudi, al momento non garantisce una maggioranza. Che sarebbe poi, probabilmente, una maggioranza che preoccupa ancor più i partner europei, anche dal punto finanziario.

    Tornando a Sassoli questa situazione in Italia mina profondamente la credibilità del Paese. Ma come, ci si domanda, pochi mesi fa, dopo che ci fu anche un dibattito parlamentare con tanto di risoluzioni, dopo che il governo a Bruxelles ha firmato la proposta di riforma, improvvisamente a Roma pensano di fare un passo indietro, di abbandonare il gruppo? Questa cosa non aiuta ed al momento è però l’unico frutto certo della polemica in corso: un danno evidente all’Italia. Che potrebbe diventare peggiore.

    Questo scritto è apparso originariamente su L’Altra Voce dell’Italia il 3 dicembre 2019.

    Tags: bruxellesDavid SassoliESMfondo salva statimespolemiche

    Ti potrebbe piacere anche

    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026
    Un momento dell'inaugurazione (Foto: Archivio Eunews)
    Cultura

    “Italo 2000”: a Bruxelles una mostra racconta chi sono oggi gli italiani della capitale belga

    21 Settembre 2026
    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)
    Economia

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione