- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Commissione UE rivede il processo di adesione: semplificando, ma con più attenzione allo stato di diritto

    La Commissione UE rivede il processo di adesione: semplificando, ma con più attenzione allo stato di diritto

    Credibilità, guida politica, dinamismo e prevedibilità sono le chiavi della proposta della Commissione. Várhelyi: "L'appartenenza all'Ue è offerta a tutta l’area balcanica"

    Danilo De Rosa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DaniloDeRosa96" target="_blank">@DaniloDeRosa96</a> di Danilo De Rosa @DaniloDeRosa96
    5 Febbraio 2020
    in Politica

    Bruxelles – Più inclusività e maggiore chiarezza durante il processo di negoziazione. Il commissario europeo al vicinato e all’allargamento, l’ungherese Olivér Várhelyi, ha presentato oggi la nuova metodologia del processo di adesione all’Unione europea. Il sottotitolo è “una credibile prospettiva europea per i Balcani occidentali”, ad evidenziare l’importanza di far partire i negoziati con Albania e Macedonia del Nord e per sottolineare la proposta di sviluppo economico della regione che la Commissione porterà per il meeting previsto a maggio in Croazia.

    La revisione del processo dei negoziati con gli Stati membri era diventata obbligata quando, lo scorso ottobre, la Francia aveva messo il suo veto ad un’apertura delle trattative con Albania e Macedonia del nord. E la richiesta di Parigi era quella di rivedere il modo in cui l’Ue gestisce le domande dei candidati, dando più rilevanza al completamento di riforme strutturali che garantiscano il rispetto dello stato di diritto.

    La Commissione guidata da Ursula von der Leyen ha deciso di approfondire questo aspetto continuando a considerare l’allargamento degli Stati membri come “essenziale”, in particolare nei Balcani occidentali dove l’influenza di potenze esterne all’Unione è crescente. “L’appartenenza all’Ue è offerta a tutta l’area balcanica”, ha specificato Várhelyi.

    La proposta europea è riassumibile in quattro concetti: credibilità, prevedibilità, dinamismo e direzione politica.

    Credibilità significa “stabilire in modo chiaro cosa vogliamo e cosa offriamo. Dobbiamo riuscire a creare un rapporto di fiducia reciproca, partendo dal concetto delle riforme fondamentali e strutturali che ogni Stato candidato deve implementare, che riguardano il funzionamento delle istituzioni, il rispetto dei valori democratici e l’efficienza della pubblica amministrazione”.

    Avere una direzione politica, per Várhelyi, vuol dire “avere un dialogo costante tra i nostri leader e quelli degli Stati candidati”. La proposta europea prevede un’intensificazione dei contatti tra i ministeri dedicati e la pianificazione a cadenza regolare di summit sull’avanzamento dei processi. “Lo scopo è avere un processo che non sia solo amministrativo ma anche politico. Vogliamo affiancare agli esperti dell’Ue anche quelli di ogni singolo membro, che potranno andare direttamente sul posto a verificare le condizioni degli Stati candidati”.

    La dinamicità è il tema in cui ricade l’aspetto più interessante: al momento i negoziati di adesione vengono raggruppati in 35 “capitoli”. Con la proposta presentata dalla Commissione ci sarà una riduzione a 6 “raggruppamenti”: i fondamentali; il mercato interno; la crescita inclusiva e la competitività; le risorse, l’agricoltura e la coesione; le relazioni estere. Il raggruppamento dei ‘fondamentali’, dove ricade il rispetto dello stato di diritto, aprirà e chiuderà le trattative, a conferma delle richieste francesi.

    Avere un negoziato prevedibile, infine, porterà ad una maggiore chiarezza delle condizioni di entrata e accesso dei candidati, in modo da avere chiare le prospettive di dialogo. “Tutti gli Stati membri dovranno partecipare”, ha sottolineato Várhelyi. “L’inclusività sarà un fattore chiave”.

    Un’altra richiesta che era partita da Parigi è stata accolta: se nel corso dei negoziati gli Stati membri non attueranno le riforme strutturali richieste, partirà la cosiddetta ‘inversione’: l’Unione europea avrà la possibilità di sospendere le trattative e nei casi estremi “fare un passo indietro. Avremo tutte le carte negoziali sul tavolo”.

    Nella conferenza stampa Várhelyi ha precisato che non è stata solo la Francia ad opporsi all’apertura dei negoziati con Albania e Macedonia del nord: “Altri membri hanno espresso preoccupazione; si tratta di una questione europea e non francese”.

    L’iniziativa piace al gruppo parlamentare S&D, che con la vice presidente Kati Piri affermano di essere “lieti che la Commissione voglia porre maggiore enfasi sui fondamenti: i capitoli sullo stato di diritto e i diritti fondamentali dovrebbero essere i primi ad essere aperti e gli ultimi a chiudere”. Secondo i socialdemocrati però “accanto ai fondamentali, ci aspettiamo anche una maggiore attenzione alla dimensione sociale e alla promozione della coesione socioeconomica, un accordo verde per i Balcani occidentali e un approfondimento nell’allineamento dei paesi candidati alla politica estera e di sicurezza comune dell’Unione”.

    Tags: albaniaallargamentoKati PirrimacedoniaOlivér VárhelyiregoleS&Dunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione