- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » UE insiste su mercato unico dei dati. “Avrebbe fornito una risposta più efficace al Coronavirus”

    UE insiste su mercato unico dei dati. “Avrebbe fornito una risposta più efficace al Coronavirus”

    Sul tavolo la proposta di regolamento per rendere disponibili tutte le informazioni oggi bloccate per la confidenzialità della loro natura

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Novembre 2020
    in Economia, Net & Tech

    Bruxelles – “Vogliamo creare il mercato unico dei dati”. L’obiettivo ultimo della proposta di regolamento per la gestione dei dati è questo, come sintetizzato dal commissario per il Mercato unico, Thierry Breton. Ogni giorno si creano tutta una serie di informazioni, dall’alto potenziale industriale a impatto sociale, ma inutilizzabili per la loro natura confidenziale. L’UE cerca di avviare la problema con nuove proposte che inducano sempre più Stati membri a condividere le informazioni.

    L’esempio che si ritiene più calzante è quello della sanità. I dati dei pazienti sono sensibili, ma se strutture medico-ospedaliere potessero condividere dati su malattie rare o terapie sperimentali sarebbe possibile sviluppare cure anche mirate. Restando all’attualità, una diversa politica sui dati avrebbe potuto “fornire una risposta più efficace alla crisi del coronavirus“, sottolinea il team von der Leyen, sottolineando che ci sono 18 organizzazioni partner che hanno identificato diverse molecole per il trattamento contro il virus, grazie alla ‘donazione’ di informazioni da parte delle aziende farmaceutiche ai centri di ricerca europei. In assenza di un processo di condivisione dei dati, ci sono voluti 3 mesi, ma uno spazio comune europeo dei dati sanitari avrebbe facilitato lo sviluppo di soluzioni più rapide.

    Ci sono la questione della riservatezza e della gestione di questi dati. L’idea della Commissione europea è quella di creare un quadro normativo a prova di futuro. Del resto nell’UE c’è già chi lavora alla condivisione totale dei dati. La Finlandia, ad esempio, ha nel Genome Centre il suo database unico nazionale sul DNA di tutti i pazienti entrati almeno una volta in una delle strutture del Paese.

    Premessa d’obbligo. “Non si obbliga nessuno a condividere dati”, spiega Margrethe Vestager nel presentare la proposta. “Si vuole facilitare la condivisione per chi vuole”, precisa la vicepresidente esecutiva responsabile per Concorrenza e digitale. E’ convinzione dell’esecutivo comunitario che “con le giuste regole si possono usare”. Quel che manca oggi non è la volontà, ma strumenti adeguati.

    In base alla proposta di regolamento, si propone la creazione di intermediari. Gli intermediari dei dati, che dovranno essere società senza fini di lucro, saranno tenuti a notificare all’autorità pubblica competente la loro intenzione di fornire tali servizi. Le autorità pubbliche controlleranno il rispetto dei requisiti e la Commissione terrà un registro degli intermediari dei dati. Ci sarà dunque un controllo a doppio livello, nazionale e comunitario. Questi intermediari potranno raccogliere i dati tra i diversi Stati membri, e dovranno essere registrati.

    “Stiamo chiedendo agli Stati membri di creare autorità specifiche per questo”, dice Breton. “Dobbiamo fare in modo di poter sfruttare la massimo il nostro mercato unico”.

    A questo si aggiunge la proposta di spazi aperti europei, database on-line comuni dove stivare tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Si tratta di un’iniziativa per il riuso delle informazioni del settore pubblico. Enti pubblici e amministrazioni detengono grandi quantità di dati che non possono essere resi disponibili come dati aperti perché includono informazioni su individui o informazioni aziendali (ad esempio dati sanitari, informazioni sui sistemi finanziari). Il regolamento proposto completa quindi la direttiva sugli spazi aperti affrontando i dati che non possono essere resi disponibili come dati aperti.

    La Commissione stima che l’accesso e il riutilizzo dei dati possono generare benefici sociali ed economici tra ‘1% e il 2,5% del PIL dell’UE (tra i 139 miliardi e i 347,5 miliardi di euro, prendendo il PIL del 2019, prima della pandemia). Dal punti di vista prettamente industriale si prevede una maggiore produttività nel settore manifatturiero pari a 1.300 miliardi di euro tramite i dati dell’Internet delle cose entro il 2027. A questo si aggiungerebbero 120 miliardi di euro di risparmi l’anno per la sanità di tutta l’UE. Questi i numeri dietro i dati e un loro pieno utilizzo.

    Tags: Agenda digitalecoronavirusdatieconomia digitaleinformazioniMargrethe Vestagermercato unicoSalutesanitàthierry bretonue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione