- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 9 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Le nuove regole dell’Autorità bancaria europea mettono rischio tenuta economica di famiglie ed imprese

    Le nuove regole dell’Autorità bancaria europea mettono rischio tenuta economica di famiglie ed imprese

    Nate per la finalità di ripulire l'eccesso di crediti deteriorati in pancia alle banche rischiano ora, con la crisi economica determinata dalla pandemia, di provocare danni enormi proprio alle categorie maggiormente colpite

    Vincenzo Caccioppoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@vinciketchup" target="_blank">@vinciketchup</a> di Vincenzo Caccioppoli @vinciketchup
    22 Luglio 2021
    in Economia

    Ultima in ordine di tempo a lanciare l’allarme sui rischi che le nuove normative dell’Eba (l’Authority bancaria europea) in materia di scoperto del conto corrente è stata la leader di Fratelli d’Italia, nonché presidente del partito conservatore europeo ECR. In occasione della sua recente visita a fine giugno a Bruxelles, Giorgia Meloni ha  detto: “Quando entrerà in vigore il nuovo regolamento EBA sullo scoperto bancario, ci saranno milioni di italiani segnalati alla centrali rischi. Vuol dire una ecatombe”.

    D’altra parte sulle nuove regole dell’authority bancaria europea in vigore dal primo gennaio 2021, molto stringenti in quanto a scoperto di conto corrente per privati ed imprese, il capodelegazione del partito dì Meloni a Bruxelles, Carlo Fidanza, insieme al collega e copresidente dell’ECR Raffaele Fitto, avevano indirizzato esplicita richiesta alla Commissione affinché, viste le circostanze createsi con la pandemia, si rimandasse l’entrata in vigore delle nuove regole in materia bancaria.

    La risposta di Bruxelles fu un molto diplomatico non luogo a procedere. Ma il problema, ora probabilmente attutito dalla moratoria sui prestiti e dalla politica dei sostegni da parte dello Stato, presto potrebbe diventare assai concreto, il fatto che per poche centinaia di euro di scoperto (per più di 90 giorni) si  rischia una segnalazione alla centrale rischi, potrebbe avere effetti devastanti per il bilancio di molte famiglie ed imprese. Secondo, infatti, i dettami del Regolamento UE n.171/2018 sulle tecniche di regolamentazione che riguardano la soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato, basterebbe il mancato pagamento di 100 euro per un privato e di 500 euro per una impresa, per un periodo di oltre 90 giorni, per rischiare il blocco del rid e la segnalazione alla centrale rischi.

    Il problema è quindi piuttosto serio, considerando che gli ultimi dati Istat hanno certificato che in Italia nel solo 2020 ci sono 1 milione di persone in più sotto la soglia di povertà e circa 2,5 milioni di famiglie non sarebbero in grado di fare fronte ad una spesa improvvisa di 2.000 euro. La Banca d’Italia parla invece di oltre 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratorie su prestiti del valore di quasi 300 miliardi di euro.

    Ma la preoccupazione per quello che potrebbe accadere per le conseguenze di queste nuove regole riguarda ovviamente tutta Europa, considerando che comunque in media le famiglie italiane sarebbero fra le meno indebitate in Europa (circa 20.000 euro in media, contro i 36,150 della Francia, i 37,785 della Germania, i 55.886 della Spagna e i 63.447 della Gran Bretagna). Queste regole nate per una finalità ben precisa e cioè quella di ripulire l’eccesso di crediti deteriorati in pancia alle banche (soprattutto tedesche e francesi) rischiano ora, con la crisi economica determinata dalla pandemia, di provocare danni enormi proprio alle categorie maggiormente colpite, come dice Letterio Stracuzzi, avvocato esperto di debito e crisi aziendale ed ordinario della cattedra sul sovraindebitamento alla Università Cusano: “La situazione è davvero preoccupante e tutti i giorni nei nostri studi assistiamo a casi di persone strozzate dai debiti contratti con le Banche o con l’Agenzia delle entrate. Noi abbiamo un’arma in mano che è la legge 3 del 2012, la salva suicidi del governo Monti, che dà la possibilità di vedersi cancellati centinaia di migliaia di euro di debiti e tornare ad una vita normale. Certo è che queste nuove regole europee non potranno che aggravare la situazione”.

    Insomma se non si interverrà in qualche modo, fra qualche mese si rischia un pericoloso corto circuito, che potrebbe avere ripercussioni pesanti sul bilancio di famiglie ed imprese, considerando che secondo i dati Istat il 45% delle imprese italiane sono “strutturalmente a rischio” e solo l’11% circa si dimostra solido.

    Tags: accesso al creditobancheEba

    Ti potrebbe piacere anche

    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk
    Politica

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    6 Febbraio 2026
    [Photo by Maureen McLean/Shutterstock (16497479v), via IPA agency]
    Economia

    Imprese, nell’ultimo trimestre 2025 le banche aumentano gli interessi sui prestiti

    2 Febbraio 2026
    Economia

    Clima, i tecnici della BCE: “Rischio di transizione un pericolo per la stabilità finanziaria”

    7 Gennaio 2026
    euro truffe [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Cronaca

    Nell’UE frodi nei pagamenti per 4,2 miliardi nel 2024, e sono in aumento

    15 Dicembre 2025
    La sede della BCE a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Economia

    Semplificazione per la banche, dalla BCE le raccomandazioni alla Commissione UE

    11 Dicembre 2025
    Famiglie e piccoli risparmiatori non vogliono correre il rischio nei loro investimenti [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    La Commissione promuove l’Unione del risparmio e degli investimenti con misure volte a mobilitare il capitale delle assicurazioni e delle banche

    29 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cambiamento climatico sassoli

    Il Parlamento europeo dedicherà uno dei suoi edifici a David Sassoli

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    Si tratta del Building Treves, sull'esplanade del Parlamento europeo. L'annuncio della vicepresidente Pina Picierno: "Abbiamo scritto una pagina di memoria...

    Producer : CE - Service audiovisuel Photographer : Sergei Gapon

    Economia circolare, nuove misure UE contro la distruzione di vestiti invenduti

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Febbraio 2026

    Per far fronte al problema dello spreco, l'esecutivo europeo suggerisce alle aziende le buone pratiche: "valutare alternative come rivendita, riciclo,...

    Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]

    Ex Ilva, via libera UE al prestito ponte da 390 milioni di euro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Febbraio 2026

    La Commissione europea autorizza gli aiuti di Stato per il polo siderurgico di Taranto controllato da Acciaierie d'Italia: non distorce...

    Ursula von der Leyen

    Competitività, von der Leyen chiede ai Paesi membri di accelerare: “Più cooperazioni rafforzate”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    In una lettera ai capi di stato e di governo in vista del ritiro informale sulla competitività, la leader UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione