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Un momento della serata all'Istituto di Cultura di Bruxelles con Benedetta Craveri

"La Contessa" di Benedetta Craveri ospite delle Conversazioni in Piazza a Bruxelles

Tappa del ciclo di incontri organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto italiano di Cultura

Bruxelles –  Prosegue il ciclo di incontri “Conversazioni in piazza” organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Bruxelles e dall’Istituto italiano di Cultura di Bruxelles che vede come protagonisti giornalisti, saggisti, scrittori, critici e scienziati italiani in conversazione con esponenti del panorama belga ed internazionale nelle due “piazze italiane” dell’Istituto italiano di cultura e della Residenza dell’Ambasciata d’Italia quale importante ed ulteriore strumento di promozione della lingua e della cultura italiana a 360 gradi in Belgio.

Il secondo appuntamento si è svolto l’8 novembre presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura ed ha visto protagonista l’autrice e critica letteraria Benedetta Craveri, membro dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che ha presentato il suo ultimo libro La contessa (Adelphi, 2021 e Flammarion, 2021) alla presenza di illustri interlocutori, quali Pierre Jodogne, membro dell’Accademia reale del Belgio, filologo, specialista di letteratura italiana e professore onorario dell’università di Liegi, e Sophie Basch, professore di letteratura francese all’università Paris IV-Sorbonne.

Benedetta Craveri, nipote di Benedetto Croce, ha acquisito notorietà internazionale come autrice di saggi e monografie grazie al suo rigore ed alla sua brillante esposizione nella trattazione storica in cui spiccano sempre i ruoli femminili, come è il caso de La Contessa Virginia Verasis di Castiglione, considerata tra le donne più belle e affascinanti della sua epoca e raccontata in forma magistrale da Benedetta Craveri. Craveri descrive la Contessa di Castiglione come una donna che “seppe usare il proprio fascino, ma anche la propria intelligenza politica, audacia, volontà di dominio, straordinaria abilità di commediante per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza”.