Bruxelles – Lontani lontani perché il presidente russo Vladimir Putin ha paura del COVID e non si fida dei test francesi e perché il presidente francese Emmanuel Macron non si fidava a farsi testare dai russi.
L’agenzia Reuters spiega oggi la ragione del lungo tavolo (quattro metri) tra i due leader durante l’incontro a Mosca di due giorni fa, che tanto aveva fatto discutere nel mondo. Anche l’Eliseo conferma che a Macron i russi avevano chiesto di sottoporsi ad un test eseguito dai loro sanitari, perché così prevede il loro protocollo di protezione di Putin. I francesi però, spiegano che “non è possibile lasciare a Mosca il DNA del presidente”, e anche questa precauzione si capisce facilmente. Dunque l’unica soluzione è stata il tavolone bianco e, probabilmente, un tono di voce molto alto per poter discutere, anche se tramite un’interprete.
Qualche dubbio che questa sia una spiegazione “diplomatica” e che invece Putin abbia scelto quel tavolo per trasmettere un messaggio di potere resta, perché ovviamente i medici e la sicurezza francesi avrebbero potuto partecipare al test e trattenere il tampone seguito dai russi.











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