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Al via il programma InvestEU in Italia: quattro nuovi progetti firmati dal Gruppo BEI

Al via il programma InvestEU in Italia: quattro nuovi progetti firmati dal Gruppo BEI

Le prima quattro operazioni in Italia nell’ambito del programma per gli investimenti strategici per un totale di 264 milioni di euro

Bruxelles – La Commissione europea e il Gruppo BEI, che comprende la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), lanciano il programma InvestEU in Italia e firmano le prime quattro operazioni italiane. Il programma, grazie ad una garanzia di bilancio dell’UE di 26,2 miliardi di euro, mira ad attivare investimenti per oltre 372 miliardi in tutta Europa volti a sostenere le priorità strategiche dell’Unione europea, come il Green Deal europeo e la transizione digitale.

Settore idrico: 45 milioni dalla BEI a Acque Bresciane

Migliorare la copertura, qualità e resilienza dei servizi per le acque reflue nella Regione Lombardia. Questo è l’obiettivo principale del credito complessivo da 45 milioni di euro, di cui la prima tranche da 40 milioni firmata oggi, concesso dalla BEI con sostegno del programma InvestEU a Acque Bresciane (AB), società pubblica che fornisce il servizio idrico integrato a 97 comuni, per una popolazione servita di 580,000 abitanti nell’area di servizio denominata Ambito Territoriale Ottimale (ATO) di Brescia, Lombardia.

Grazie al supporto della Banca dell’UE e la Commissione Europea via InvestEU, Acque Bresciane potenzierà le infrastrutture idriche esistenti al fine di incrementare la copertura, qualità e la resilienza dei servizi per le acque reflue nella Provincia di Brescia. Gli investimenti previsti contribuiranno a migliorare l’efficienza operativa e energetica di Acque Bresciane e genereranno sostanziali benefici sociali, contribuendo alla lotta contro il cambio climatico e quindi a migliorare la salute pubblica nel territorio, oltre ad aumentare le opportunità di lavoro. Gli efficientamenti porteranno a un risparmio energetico totale stimato di 4,402 MWh rispetto allo scenario di riferimento, equivalente al consumo energetico annuale di circa 1,600 famiglie italiane.

Economia circolare e decarbonizzazione: 30 milioni investiti dal FEI in Xenon FIDEC

Nell’ambito di InvestEU, il FEI investe 30 milioni di euro in Xenon FIDEC (Fondo Italiano per la Decarbonizzazione e l’Economia Circolare), un fondo di Private Equity di prima generazione. L’obiettivo di questa operazione è stimolare investimenti a favore della decarbonizzazione e dell’economia circolare in Italia, estendendo la vita utile di prodotti e materiali (materie prime e semilavorati) e utilizzando energie rinnovabili e materiali di riciclo, così da rigenerare il capitale naturale e promuovere la biodiversità.

Il fondo Xenon FIDEC, con un target di 120 milioni di euro, sosterrà 8-10 PMI e Mid-Cap attive in settori industriali chiave per la transizione ecologica, come il riciclaggio dei materiali, la produzione di rinnovabili (idrogeno, biocarburanti e soluzioni a bio-metano) e lo sviluppo di infrastrutture verdi. Il fondo sarà gestito da un team dedicato di professionisti esperti con una lunga e profonda esperienza nel settore energetico. Questi progetti contribuiranno anche al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo in Italia.

“InvestEU, il nuovo programma europeo a sostegno degli investimenti nell’Unione Europea, rappresenta uno strumento fondamentale per finanziare progetti ad alto rischio e impatto che contribuiscono a rendere l’economia europea più verde e digitale”, sottolinea la vicepresidente della Bei, Gelsomina Vigliotti, a proposito della firma dei quattro programmi. L’evento di oggi offre la possibilità per rilanciare l’economia europea colpita duramente prima dalla pandemia e ora dalla guerra in Ucraina”.

Garanzia FEI da 100 milioni di euro a Intesa Sanpaolo per supportare gli investimenti e le esigenze di liquidità delle PMI e piccole Mid-cap innovative o per sostenere la loro transizione digitale e ecologica.

Intesa Sanpaolo sottoscrive con il FEI via InvestEU un accordo per due garanzie di portafoglio di 50 milioni di euro ciascuna, la prima dedicata all’innovazione e alla digitalizzazione mentre la seconda promuoverà la sostenibilità e la transizione verde dell’economia. Con questi strumenti, Intesa Sanpaolo e il FEI stimano di mobilitare investimenti nell’economia reale per un totale di 250 milioni per nuovi progetti di crescita dell’industria italiana, focalizzati sugli obiettivi di sostenibilità.

Con tale iniziativa il Gruppo Intesa Sanpaolo conferma la propria vicinanza al sistema economico, collaborando con tutti gli attori nazionali e internazionali con l’obiettivo di trovare le migliori soluzioni per accompagnare le imprese in un percorso di crescita sostenibile.

Garanzia FEI: 84 milioni di euro a Mediocredito Trentino-Alto Adige S.p.A. per supportare gli investimenti e le esigenze di liquidità delle PMI e piccole Mid-cap del Nord-Est

Il FEI offre una garanzia di portafoglio di 84 milioni di euro a Mediocredito Trentino-Alto Adige S.p.A. per supportare gli investimenti e le esigenze di liquidità delle PMI e piccole Mid-cap del Nord-Est. Si stima che la garanzia del FEI via InvestEU contribuirà a stimolare investimenti per almeno 170 milioni di euro nell’economia reale.  Nel dettaglio, di questi, almeno 90 saranno dedicati a sostenere gli investimenti delle aziende nel campo dell’innovazione, almeno 70 per promuovere la sostenibilità ambientale ed i restanti 10 per stimolare investimenti per attività culturali e creative. 

“InvestEU porta una nuova ondata di finanziamenti volti a promuovere l’innovazione, la transizione verso un’economia più sostenibile e la creazione di posti di lavoro in Italia e in Europa”, dice un raggiante Alessandro Tappi, Chief Investment Officer del FEI. “Per questo l’iniziativa è perfettamente allineata con gli obiettivi del FEI”. Si tratta, continua di uno strumento “disegnato per sostenere le PMI nella loro trasformazione digitale ed eco-sostenibile e per promuovere l’efficienza energetica e garantendo che l’Europa rimanga competitiva nell’attrarre nuove imprese e investimenti”.

“Mi auguro di vedere molti altri accordi di questo tipo nei mesi e negli anni a venire”, l’auspicio di Paolo Gentiloni. “I primi quattro accordi InvestEU firmati oggi con partner italiani ne sono un eccellente esempio e voglio congratularmi con tutte le entità coinvolte per la loro realizzazione”.

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