- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Le direttive Ue sulla qualità dell’aria non danno diritto di risarcimento ai singoli

    Le direttive Ue sulla qualità dell’aria non danno diritto di risarcimento ai singoli

    Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Ue. "Gli obblighi perseguono un obiettivo generale". Respinta la causa di un cittadini francese che chiedeva 21 milioni di euro allo Stato per danni da troppo inquinamento urbano

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    22 Dicembre 2022
    in Cronaca
    inquinamento urbano
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Problemi di salute legati all‘aria inquinata di città, se le amministrazioni locali dovrebbero adoperarsi per rendere qualitativamente migliore ciò che si respira e tutelare il cittadino, il diritto dell’Ue non può offrire uno strumento di difesa in termini di risarcimenti. Le normative comunitarie in materia “perseguono interessi generali”, e di conseguenza “non sono preordinate a conferire diritti ai singoli”. Non ci si può dunque rivalere sullo Stato, neppure di fronte al continuo sforamento dei limiti di emissione di polveri sottili (Pm10) o biossido di azoto (NO2). A stabilirlo la Corte di giustizia dell’Unione europea, nella sentenza che respinge le richieste di indennizzo da 21 milioni di euro per ragioni di salute avanzate da un cittadino francese nei confronti del governo del suo Paese.

    La causa è stata avanzata con riferimento alla direttiva sulla qualità dell’aria e gli obiettivi in essa contenuta. Persa la battaglia legale in Francia, l’uomo si è rivolto ai giudici di Lussemburgo. Questi riconoscono che, sì, “è vero” è che le direttive sulla qualità dell’aria prevedono obblighi chiari e precisi in merito al risultato che gli Stati membri devono garantire. Tuttavia, questi obblighi perseguono “un obiettivo generale di protezione della salute umana e dell’ambiente nel suo complesso”. Dunque la situazione va gestita a livello nazionale, nel caso specifico. Non si esclude che la responsabilità dello Stato “possa sorgere sulla base del diritto interno”, ma a livello giuridico sovra-nazionale non è questo il caso.

    Cosa può fare allora l’Ue, per la tutela dei cittadini e della loro salute? Mettere pressione agli Stati, attraverso procedure d’infrazione come quelle avviate contro otto Stati membri nel 2018, o quella portata avanti nei confronti dell’Italia, che ora incorre al rischio di multe salate.

    Tags: ambienteCorte Ueinquinamentoqualità dell'aria

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Qualità dell’aria, il Parlamento europeo chiede standard più severi per tutti gli inquinanti

    26 Marzo 2021
    Cronaca

    La Commissione sollecita gli Stati contro l’inquinamento atmosferico. “Possibile dimezzare le morti premature entro il 2030”

    8 Gennaio 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione