- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “Economia mondiale meno integrata ha dei costi”

    Lagarde: “Economia mondiale meno integrata ha dei costi”

    La presidente della Bce avverte sui rischi di un mondo meno globalizzato e più a blocchi. "In gioco la crescita della produttività"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2023
    in Economia
    Le diverse aree commerciali mondiali. Se l'economia mondiale diventa meno integrata sono problemi, avverte la Bc

    Le diverse aree commerciali mondiali. Se l'economia mondiale diventa meno integrata sono problemi, avverte la Bce [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – La Russia è isolata. La risposta dell’Unione europea e dei suoi partner occidentali all’aggressione dell’Ucraina ha prodotto una situazione che vede la Federazione russa tagliata fuori da una larga fetta di mondo, in termini non tanto politici quanto più economici. Adesso bisognerà fare attenzione a non isolare altri attori, primi fra tutti la Cina, o evitare si creino quei blocchi che comunque agitano i leader dell’Unione europea. Alla Bce si inizia a ragionare in termini di mercato globale, e i conti potrebbero non tornare. “Un’economia mondiale meno integrata comporta anche dei costi”, avverte la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde.

    Partecipa alla riunione del Comitato monetario e finanziario internazionale, e qui tocca il tema dell’ordine mondiale post-guerra in Ucraina. “I recenti shock globali e le tensioni geopolitiche hanno fatto avanzare il dibattito sulla riconfigurazione delle catene di approvvigionamento globali”. In questo contesto ciò che sarebbe “auspicabile” una situazione di maggiore capacità di resistenza associata a “catene di approvvigionamento meno complesse”. Perché un mondo meno globalizzato, più frammentato, “indebolisce la diversificazione della produzione globale e, in particolare, l’efficiente allocazione delle risorse a livello globale, il che ha un impatto negativo sul benessere in tutto il mondo”.

    Non solo. La frammentazione geopolitica, avverte ancora Lagarde, “può anche influenzare l’economia globale attraverso i canali finanziari”. Vuol dire che la disponibilità di finanziamenti esterni “potrebbe essere ostacolata”, e minori investimenti esteri diretti “ostacolerebbero la diffusione della tecnologia e quindi la crescita della produttività”.

    C’è molto in gioco, e quindi c’è molto da perdere, in un’economia globale meno integrata. Soprattutto per un continente, quello europeo, alla disperata ricerca di quello di cui non dispone: materie prime critiche, per cui l’Ue ha varato una strategia in salsa anti-cinese; ma pure energia, e qui Ue e G7 hanno aperto un fronte geopolitico tutto nuovo sull’uranio, mettendo al bando quello russo e imponendo modifiche e riorientamenti del mercato. Lagarde incalza: “Tutti questi sviluppi richiedono la nostra immediata attenzione”.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine LagardeGeopolitica

    Ti potrebbe piacere anche

    Macron Ue Cina Stati Uniti
    Politica Estera

    L’autonomia strategica Ue della discordia. Macron divide l’Europa sui rapporti con Cina e Stati Uniti

    12 Aprile 2023
    Transizione verde e materie prime critiche, la strategia Ue è anti-Cina
    Economia

    Terre rare, cobalto e litio: il piano Ue per le materie prime critiche è anti-Cina

    16 Marzo 2023
    Miniera di uranio [foto: Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Stop all’uranio russo, l’UE e il G7 aprono un nuovo fronte geopolitico

    3 Agosto 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione