- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Una buona presidente von der Leyen, ma per qualcuno troppo decisionista

    Una buona presidente von der Leyen, ma per qualcuno troppo decisionista

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Ottobre 2023
    in Editoriali
    Ursula von der Leyen

    Ursula von der Leyen

    Ursula von der Leyen, la candidata “fuori sacco”, quella che nessuno si aspettava e che invece Angela Merkel scelse per presiedere l’attuale Commissione europea, è stata una buona presidente? Secondo molti osservatori senza dubbio. Ha dovuto affrontare due situazioni del tutto inattese, per le quali l’Unione non era in alcun modo preparata, la pandemia e la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina, ed ha saputo lanciare un programma chiaro di grande respiro, anche se per alcuni discutibile, sul Green Deal.

    E’ moltissimo, questa Commissione europea ha certamente fatto la storia (anche approfittando di una progressiva mancanza di leaders forti nei Paesi): ha aperto un settore che neanche nelle ipotesi era visto come una competenza dell’Unione, il coordinamento sulla salute pubblica, contribuendo forse in maniera decisiva alla sconfitta del Covid (senza lasciare alcun Paese indietro), ha saputo gestire una partecipazione unitaria (di fatto) degli Stati membri al sostegno dello sforzo di difesa ucraino. Ha saputo anche, in buona parte costretta dai fatti, superare la dipendenza dei Ventisette dall’energia che arrivava da Mosca, riuscendo a dare anche un impulso di rilievo alle energie rinnovabili e il risparmio energetico, che erano parte del Green Deal, e sulle quali forse non si sarebbe mai accelerato tanto.

    E’ stata la Commissione o è stata von der Leyen? Perché questo è il punto dolente per la politica tedesca. Certamente gran parte del lavoro, di questi lavori cui ho accennato, è stato fatto con il decisivo aiuto dei commissari competenti, però l’accusa che sempre più sale, e sale in particolare da dentro alla Commissione europea, è che “fa tutto da sola”. Il risentimento in alcuni è forte, alti dirigenti e anche commissari, che si trovano sul tavolo decisioni già prese sena alcun lavoro “di collegio” (così ama chiamarsi la commissione riunita).

    L’ultima questione è nata sul Memorandum con la Tunisia, al di là dei suoi contenuti, che molti governi comunque condividono. Proprio ieri Charles Michel, il presidente del Consiglio europeo con il quale von der Leyen ha sempre avuto un rapporto problematico, pubblicamente ha attaccato la vicina di palazzo (i loro uffici sono uno di fronte all’altro ai due lati di una strada, Rue de la Loi) per aver concluso il Memorandum senza un previo e formale coinvolgimento dei Consiglio. Immaginiamo di Michel stesso, ma soprattutto dei governi.

    Questo suo “decisionismo”, secondo alcuni osservatori, potrebbe anche essere alla base dei numerosi abbandoni da parte dei commissari, insoddisfatti a causa di una sensazione di essere spesso scavalcati, addirittura non informati. E di avere scarsa visibilità.

    “Alle volte – raccontano fonti nella Commissione – Commissari o direttori scoprono da un tweet che la Commissione ha preso una certa decisione, sulla quale non erano stati coinvolti”. Sotto accusa è la scelta della presidente di affidarsi ad un ristretto gruppo di consiglieri, con i quali prenderebbe gran parte delle decisioni. Questa cosa non sarà un ostacolo ad una sua ricandidatura da parte dei capi di Stato e di Governo, con i quali ha un dialogo intenso, ma forse, se avrà un secondo mandato, forte dell’esperienza del primo e consolidata nella sua posizione, potrà fidarsi di più dei colleghi commissari e dei funzionari europei.

    Tags: ursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, e il commissario europeo per i Trasporti Apostolos Tzitzikostas presentano la Strategia UE per il turismo sostenibile. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Attrattività, coordinamento e una Accademia: ecco la Strategia UE per il turismo sostenibile

    4 Novembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accoglie i CEO di startup europee e gli stakeholder del settore della sostenibilità per una cena di lavoro. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Von der Leyen: “La chiusura di Hormuz è costata all’UE 127 miliardi di euro di spese extra”

    3 Novembre 2026
    La prima presidente donna della Bulgaria, Iliana Iotova. Crediti: ©UN Web TV via Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Bulgaria ha la sua prima presidente donna, ma al voto è andato solo il 27 per cento

    2 Novembre 2026
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    General view of the College. 30th September 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Sarà un novembre di fuoco

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione