- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Ambiente » IA e clima, per von der Leyen le due sfide che cambieranno l’UE

    IA e clima, per von der Leyen le due sfide che cambieranno l’UE

    Il tanto atteso discorso sullo Stato dell'Unione 2026 è arrivato. La presidente della Commissione annuncia di voler tenere il passo tecnologico, ma controllando i rischi e sull'ambiente assicura: "L'Europa può, deve e manterrà la rotta sui suoi obiettivi"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    16 Settembre 2026
    in Ambiente, Net & Tech
    Alluvioni in Germania nel 2024. Photo de Bernd Dittrichsur Unsplash

    Alluvioni in Germania nel 2024. Photo de Bernd Dittrichsur Unsplash

    Bruxelles – L’Europa che deve imparare a governare ciò che non può più fermare. È questo il filo rosso del discorso sullo Stato dell’Unione pronunciato oggi (16 settembre) da Ursula von der Leyen davanti al Parlamento europeo di Strasburgo. Due trasformazioni, in particolare, secondo la presidente della Commissione possono rappresentare altrettanti punti di svolta – i cosiddetti “tipping points” – per la sicurezza e la prosperità dell’Unione: l’intelligenza artificiale e il cambiamento climatico. Due sfide diverse, ma accomunate dalla stessa domanda: come prepararsi a un mondo che sta cambiando più velocemente della capacità delle istituzioni di adattarsi?

    Intelligenza artificiale, “gestire i ritmi di avanzamento della frontiera tecnologica”

    L’IA non è più soltanto una tecnologia del futuro. È già dentro le fabbriche, gli ospedali, l’agricoltura, le reti energetiche e i sistemi di difesa. E proprio per questo, secondo von der Leyen, l’Europa deve riuscire a tenere insieme innovazione e sicurezza. “L’IA ha il potenziale per migliorare radicalmente la vita delle persone”, ha detto la presidente, ma “dobbiamo assicurarci che i suoi rischi siano gestiti”.

    Il passaggio più netto riguarda i cosiddetti frontier models, i modelli di IA più avanzati. “I pericoli dei modelli auto-migliorativi stanno diventando sempre più evidenti”, ha avvertito richiamando anche al rischio che sistemi sempre più potenti possano essere utilizzati per attacchi informatici o per sviluppare codice malevolo. “Se chi sviluppa questa tecnologia è consapevole dei rischi, allora dobbiamo esserlo anche noi”, è il messaggio della presidente.

    Da qui l’apertura a un rallentamento dello sviluppo dei modelli più avanzati. “Dopo l’incidente che ha coinvolto HuggingFace, gli sviluppatori stanno lanciando l’allarme. E i CEO delle aziende più avanzate ci dicono che è giunto il momento di rallentare lo sviluppo dei modelli autoricorsivo. Di gestire i ritmi di avanzamento della frontiera tecnologica”, ha detto, annunciando che inviterà i principali laboratori di IA a Bruxelles per discutere di come “sostenere gli sforzi dell’industria per tenere il passo con i progressi della frontiera”.

    Ma Bruxelles non vuole rinunciare alla corsa tecnologica. Al contrario. “L’AI Act è cruciale”, ha rivendicato von der Leyen, perché mette l’Unione “nella posizione di contribuire a plasmare gli sforzi globali” sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale. E l’Europa lavorerà con partner come Canada e Regno Unito su valutazione dei modelli, sicurezza e sistemi di allerta.

    L’altra partita è portare l’AI dall’universo digitale all’economia reale. L’obiettivo è sfruttare i dati e la capacità industriale europea per applicare l’intelligenza artificiale alla sanità, alla manifattura, all’agricoltura di precisione, ai trasporti, all’energia, alla difesa e allo spazio. E sempre mantenendo l’essere umano al centro: la tecnologia, ha sottolineato von der Leyen, deve aumentare le capacità delle persone, non sostituirle.

     Clima, “l’estate della verità”

    Se l’IA rappresenta il futuro che arriva, il cambiamento climatico è invece il presente che l’Europa ha già iniziato a vivere. Von der Leyen ha definito senza giri di parole i mesi scorsi come “l’estate della verità”. Un’estate di incendi, siccità, fiumi in secca e ondate di calore che “quasi nessuna parte del nostro continente” è riuscita a evitare.

    “L’impatto di tutto questo è semplicemente devastante”, ha detto la presidente, ricordando i 660 mila ettari bruciati e circa 12 milioni di tonnellate di raccolti persi. “Fiumi fondamentali come il Danubio, il Reno e la Garonna stanno scomparendo davanti ai nostri occhi”, ha aggiunto. E l’Europa, ha ricordato, si sta riscaldando a una velocità doppia rispetto alla media globale. La risposta non sarà però un arretramento dagli obiettivi climatici. “Non c’è alcun dubbio: l’Europa può, deve e manterrà la rotta sui suoi obiettivi climatici”, ha scandito von der Leyen. Ma la transizione, ha ammesso, “è complessa” e Bruxelles dovrà “aggiustare il tiro e imparare lungo il percorso”.

    Il cambio di passo annunciato dalla Commissione riguarda soprattutto l’adattamento. A ottobre arriverà un nuovo quadro europeo per la resilienza climatica, con l’individuazione dei 100 territori più vulnerabili dell’Unione, mentre Bruxelles preparerà un piano europeo contro le ondate di calore, con sistemi di allerta precoce, maggiore preparazione sanitaria e interventi nelle città.

    E poi c’è il conto economico delle catastrofi. “Oggi solo circa il 25 per cento delle perdite da catastrofi in Europa è coperto da assicurazioni private”, ha spiegato von der Leyen. “Questo significa che, troppo spesso, i bilanci nazionali diventano l’assicuratore di ultima istanza”. Da qui l’annuncio della Climate Insurance Alliance: “Dobbiamo agire per colmare questo divario”.

    La stessa logica vale per acqua, energia e incendi. Bruxelles vuole accelerare l’elettrificazione, rafforzare le reti, intervenire sulla gestione della risorsa idrica e studiare una flotta europea antincendio. Non più soltanto reagire alle emergenze, dunque, ma prepararsi prima che arrivino.

    IA e clima finiscono così sullo stesso piano: due trasformazioni che l’UE non può semplicemente arrestare, ma rispetto alle quali può ancora scegliere quanto essere preparata, autonoma e capace di governare il cambiamento.

    Tags: AIcambiamento climaticoclimadiscorso sullo stato dell'Unione 2026incendiintelligenza artificialeSOTEUStato dell'Unione 2026ursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro canadese, Mark Carney, in aula a Strasburgo. 16 settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Il Canada e l’invenzione di von der Leyen del “membro associato” (che scavalca Parlamento e governi)

    16 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 16 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Von der Leyen crede in un’UE di potenza e sfida Cina, Russia e anche USA

    16 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo(Francia), settembre 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Verso il discorso sullo stato dell’Unione: dalla competitività al clima le priorità dei gruppi parlamentari

    15 Settembre 2026
    Canadair in azione. Source: Imagoeconomica via Alberto Lo Bianco
    Ambiente

    Popolari e socialisti invocano un piano industriale per aerei anti-incendio prodotti in Europa

    15 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Politica

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    11 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Foto della premiazione. Crediti: Comitato europeo delle regioni

    L’Umbria ha vinto il premio Regione imprenditoriale europea 2027

    di Iolanda Cuomo
    14 Ottobre 2026

    Bruxelles -  Il lavoro per sviluppare un modello di crescita delle piccole e medie imprese (PMI) incentrato sull'innovazione industriale, la...

    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    di Iolanda Cuomo
    14 Ottobre 2026

    Al Parlamento europeo, i presidenti degli Enti di Campania, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria, insieme a eurodeputati e...

    Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore

    Crisi abitativa, Lepore : “Abbiamo bisogno di un regolamento UE con cui i sindaci possano regolamentare affitti brevi”

    di Iolanda Cuomo
    14 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Dobbiamo portare avanti la discussione in Europa per un regolamento sugli affitti brevi, non contro i piccoli proprietari,...

    Ukrainian and European Union flags in front of the Berlaymont 

    All’Ucraina altri 2,86 miliardi dall’UE, sale a 231,5 miliardi di euro l’aiuto complessivo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Dal 2022, inizio della guerra tra Russia e Ucraina, l'Europa ha garantito così tanto per la difesa di Kiev. Altri...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione