- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dai Paesi Ue il via libera al ritiro dal trattato su Carta dell’energia

    Dai Paesi Ue il via libera al ritiro dal trattato su Carta dell’energia

    Era stato varato nel 1994. Considerato troppo protettivo nei confronti degli investimenti nei combustibili fossili e dal quale molti Paesi, tra cui la Francia, hanno già annunciato di voler uscire

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Marzo 2024
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il Consiglio dei ministri dell’Ue ha approvato il ritiro coordinato dell’Unione europea dal Trattato internazionale sulla Carta dell’energia, considerato troppo protettivo nei confronti degli investimenti nei combustibili fossili e dal quale molti Paesi, tra cui la Francia, hanno già annunciato di voler uscire. A luglio, la Commissione europea ha proposto che l’Ue, insieme ai suoi Stati membri e all’Euratom (l’organizzazione europea per il nucleare civile) “si ritiri in modo coordinato e ordinato” da un trattato ritenuto “incompatibile con le ambizioni climatiche dell’Europa”.

    I ministri dell’Ue, riuniti oggi a Bruxelles, hanno approvato questa proposta, che era già stata approvata ieri dagli ambasciatori degli Stati membri, secondo una fonte europea. È ancora necessario il via libera definitivo degli eurodeputati. Un’altra proposta adottata congiuntamente, tuttavia, lascia aperta la possibilità per gli Stati che lo desiderano di approvare la “modernizzazione” del trattato in una prossima conferenza dell’organizzazione e di rimanere membri del trattato modificato – una richiesta avanzata in particolare da Ungheria e Cipro.

    Il Trattato sulla Carta dell’Energia (Tce) è stato firmato nel 1994, alla fine della guerra fredda, per offrire garanzie agli investitori dei Paesi dell’Europa orientale e dell’ex Urss. Riunendo l’Ue e una cinquantina di altri Paesi, consente alle imprese di chiedere un risarcimento a uno Stato davanti a un tribunale arbitrale privato se le sue decisioni e il suo contesto normativo incidono sulla redditività dei loro investimenti, anche se le politiche in questione sono favorevoli al clima.

    Un caso emblematico: nel 2022, l’Italia è stata condannata a pagare un risarcimento di circa 200 milioni di euro alla compagnia petrolifera Rockhopper per aver rifiutato un permesso di trivellazione offshore. La società energetica tedesca Rwe ha chiesto – prima di ritirare la richiesta – 1,4 miliardi di euro all’Aia per compensare le perdite subite da una centrale termoelettrica colpita dalle norme olandesi contro il carbone.

    Di fronte a un numero crescente di controversie, gli europei hanno inizialmente cercato di modernizzare il testo per evitare rivendicazioni opportunistiche ed escludere gradualmente i combustibili fossili. Ma in mancanza di un rapido compromesso, alla fine del 2022 quasi una dozzina di Paesi dell’UE ha deciso di ritirarsi dal trattato (Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Polonia, ecc.) L’Italia ha lasciato il trattato nel 2015. Al di fuori dell’Ue, il Regno Unito ha annunciato il suo ritiro il 22 febbraio.

    L’Ong Can Europe ha accolto con favore il “deragliamento di un trattato che protegge gli inquinatori aziendali”, che permette loro “di citare in giudizio i governi per la loro azione sul clima e di interrompere una giusta transizione energetica”. Tuttavia, l’eurodeputata verde Anna Cavazzini si è rammaricata del fatto che “non c’è stata una maggioranza a favore di tutti gli Stati membri” che si sono ritirati individualmente dall’accordo, “il che avrebbe significato una maggiore certezza giuridica”.

    Tutti i Paesi sono ancora coperti dalla “clausola di sopravvivenza” del Tce, che protegge gli impianti a combustibili fossili coperti dal trattato per diversi anni dopo il ritiro di un Paese firmatario.

    (Articolo redatto in collaborazione con GEA/AFP)

    Tags: Carta dell'energiaenergia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Le Brevi

    Carburanti, Tzitzikostas: “Situazione instabile, se peggiora convocherò riunione straordinaria”

    21 Settembre 2026
    Energia

    Il gas del Mare di Barents arriverebbe troppo tardi per la sicurezza energetica UE

    21 Settembre 2026
    Rinnovabili energia elettrica Eurostat
    Energia

    Le rinnovabili coprono il 54,1 per cento della produzione di energia elettrica in UE

    18 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione