- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ucraina ferma il transito di Lukoil, insorgono Ungheria e Slovacchia

    L’Ucraina ferma il transito di Lukoil, insorgono Ungheria e Slovacchia

    Il ministro degli Esteri di Budapest rinfaccia quanto fatto dal suo Paese per sostenere Kiev e annuncia il ricorso per vie legali. Bratislava si accoda

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2024
    in Politica
    Oleodotto Druzhba

    Oleodotto Druzhba

    Bruxelles – Stop al greggio russo. L’Ucraina chiude il transito al petrolio pompato dalla compagnia di Stato Lukoil, e Ungheria e Slovacchia insorgono. I due Paesi dell’Ue fanno sul serio, e sono pronti a tutte le vie legali del caso. “Insieme alla Slovacchia abbiamo avviato con la Commissione europea le consultazioni che precedono il procedimento in tribunale prescelto”, annuncia il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó.

    La scelta adottata a Kiev è di quelle serie, con ripercussioni sul processo di adesione dell’Ucraina all’Ue. “Questa è una mossa inaccettabile e incomprensibile da parte di un paese che vuole diventare membro dell’Unione europea“, insiste il ministro degli Esteri di Budapest. Il governo di Volodymir Zelensky, accusa, “con un’unica decisione mette a rischio fondamentale l’approvvigionamento petrolifero di due Stati membri dell’Ue”. La decisione dell’Ucraina di non consentire a Lukoil il transito delle forniture di petrolio attraverso il suolo ucraino, sottolineano gli ungheresi, “rappresenta una minaccia fondamentale alla sicurezza delle forniture energetiche all’Ungheria e alla Slovacchia“.

    ❌FM Péter Szijjártó: Ukraine’s decision to not allow Lukoil to transit oil supplies through Ukraine poses a fundamental threat to the security of energy supplies to Hungary and Slovakia.

    This is an unacceptable and incomprehensible move by a country that wants to become a… pic.twitter.com/Q6dLAthQv5

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) July 22, 2024

    La questione è davvero spinosa, visto che dalle fila del governo di Viktor Orban si inizia a rinfacciare a Kiev quanto fatto finora dall’Ungheria. Szijjártó ricorda che solo nel mese di giugno il 42 per cento delle importazioni ucraine di elettricità proveniva dall’Ungheria a giugno, e che la società che gestisce la rete elettrica ungherese “sta facendo seri sforzi per aiutare l’Ucraina a connettersi alla rete europea”. Ancora: “oltre alla Polonia, anche la Slovacchia e l’Ungheria hanno concesso un rapido aiuto all’Ucraina per il funzionamento del suo sistema energetico”.

    L’Ungheria che inizia a rinfacciare e far pesare quanto fatto finora è un indice molto chiaro di quanto la tensione attorno al tavolo sia palpabile. Ma dal punto di vista ungherese quella assunta in Ucraina è una decisione “inattesa e ostile”. L’energia rischia di rimettere tutto in discussione, proprio quando i partner europei dell’Ungheria chiedevano unità e non visite unilaterali di ‘appeasement’. Le frizioni euro-ungheresi non fanno che crescere. Dopo le missioni di pace di Orban a Mosca, al centro di queste nuove frizioni, ancora una volta, l’Ucraina.

    Tags: energiaLukoilPeter Szijjartopetrolioukraineungheriaviktor orbanvolodymyr zelensky

    Ti potrebbe piacere anche

    Mihaly Varga, presidente di turno del consiglio Ecofin, dà inizio ai lavori. Tutti i partner contro di lui [Bruxelles, 16 luglio 2024. Foto: European council]
    Politica

    Attenzione all’Ucraina e condanna a Orban, l’Ecofin all’attacco della presidenza ungherese

    16 Luglio 2024
    orban putin visti russi
    Politica

    Von der Leyen ai ferri corti con Orban, cancellata la visita della Commissione a Budapest

    15 Luglio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Ottobre 2026

    La relazione 2026 sull'Europa sociale e del lavoro fotografa un'Italia a disuguaglianze crescenti, che critica il governo in carica

    Fabbrica di auto elettriche cinese. Crediti: Imagoeconomica

    Cresce il commercio di auto elettriche ed ibride nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Dal 2017 gli scambi sono in salita. La Cina resta il Paese da cui si acquistano più unità

    Il ministro di Stato presso il Ministro di Stato presso il Dipartimento del Taoiseach, Thomas Byrne. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    QFP, l’Irlanda difende la sua proposta negoziale nonostante le critiche

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Alla riunione del Consiglio Affari generali, il ministro di Stato irlandese ha ribadito: "Nessuno otterrà tutto ciò che desidera, ma...

    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione