- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “No” di Google ad Enel sull’integrazione in Android auto di un programma per auto elettriche, per l’Avvocato generale della Corte Ue è un illecito

    “No” di Google ad Enel sull’integrazione in Android auto di un programma per auto elettriche, per l’Avvocato generale della Corte Ue è un illecito

    I giudici della Corte Ue di giustizia dovranno decidere sul caso che contrappone l'azienda italiana al colosso Usa, e dovranno considerare l'opinione di Laila Medina. Che, in sostanza, accusa l'azienda californiana di abusare della sua posizione dominante ostacolando ingiustificatamente il gruppo energetico

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    5 Settembre 2024
    in Economia
    Uno schermo integrato di un'automobile con Android auto (foto: Maurizio Pesce via Wikimedia Commons)

    Uno schermo integrato di un'automobile con Android auto (foto: Maurizio Pesce via Wikimedia Commons)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Per ora si tratta solo di un’opinione preliminare, che dovrà poi essere considerata dai giudici dell’Unione europea nella loro sentenza. Ma apre comunque uno spiraglio all’ennesima condanna ad Alphabet, compagnia madre di Google, per violazione delle leggi europee sulla concorrenza che potrebbe essere comminata dalla Corte di giustizia dell’Ue. Il caso in questione è quello aperto da Enel in Italia, che nel 2018 si è vista negare dall’azienda californiana l’accesso alla piattaforma Android auto, sulla quale il gruppo energetico voleva operare per fornire servizi di ricarica dei veicoli elettrici. 

    La controversia è nata quando, sei anni fa, Enel ha chiesto a Google di rendere compatibile con Android auto – un’applicazione, installata sui dispositivi mobili che utilizzano il sistema operativo Android Os, che consente di utilizzare alcune applicazioni dello smartphone dallo schermo integrato dell’automobile – la propria app JuicePass, che offre delle funzionalità per la ricarica delle vetture elettriche. Ora, normalmente esiste la possibilità per gli sviluppatori terzi (come appunto Enel) di creare le proprie versioni delle applicazioni che desiderano rendere compatibili con Android auto utilizzando a tale scopo dei modelli di software (template) forniti direttamente da Google. 

    Ma quando Enel ha chiesto al colosso statunitense di sviluppare un template specifico per applicazioni come JuicePass (fino a quel momento i template comprendevano soltanto app multimediali e di messaggistica), Google ha rifiutato adducendo come giustificazione presunte preoccupazioni relative alla sicurezza nonché la necessità di allocare le risorse per la creazione di nuovi template in maniera “razionale”. A quel punto, l’azienda energetica italiana ha interpellato il garante della concorrenza e del mercato (Agcm), il quale ha concluso che il comportamento del colosso digitale (che di fatto ostacolava l’inclusione di JuicePass su Android auto) si poneva in violazione con il diritto comunitario in materia di concorrenza, configurandosi come un caso di abuso di posizione dominante.

    Google aveva impugnato tale decisione di fronte al Consiglio di Stato italiano, che a sua volta ha adito la Corte di Lussemburgo. Nelle conclusioni pubblicate giovedì (5 settembre), l’avvocata generale Laila Medina ha dunque fondamentalmente sostenuto le ragioni di Enel, rilevando che “la piattaforma alla quale si chiede di accedere non è stata sviluppata dall’impresa dominante per il suo uso esclusivo, ma è stata concepita e progettata al fine di essere alimentata da applicazioni di sviluppatori terzi” che non possono essere ostacolati se non per ragioni oggettive. 

    “Il rifiuto da parte dell’impresa dominante di concedere a un operatore terzo l’accesso a una piattaforma come quella in causa può essere oggettivamente giustificato qualora l’accesso richiesto sia tecnicamente impossibile o qualora esso possa incidere, da un punto di vista tecnico, sulle prestazioni della piattaforma o porsi in contrasto con il suo modello economico o con la sua finalità economica”. “Tuttavia”, prosegue la nota di Medina, “il semplice fatto che, al fine di concedere l’accesso a tale piattaforma, l’impresa dominante debba (…) sviluppare un template del software che tenga conto delle esigenze specifiche dell’operatore che chiede l’accesso non può di per sé giustificare un diniego di accesso”. Insomma, secondo l’avvocata generale è responsabilità di Google creare il template mancante per permettere ad Enel di accedere ad Android auto. Ora starà ai giudici della Corte decidere definitivamente sulla questione, emettendo una sentenza che il Consiglio di Stato dovrà poi osservare e che farà giurisprudenza anche per gli altri Stati membri.

    Tags: agcmconcorrenzacorte giustizia ueenelGoogle

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Big tech digitale
    Net & Tech

    Apple, Meta e Google, scattano le prime indagini Ue sul mercato digitale

    25 Marzo 2024
    Net & Tech

    Ue apre inchiesta su presunti abusi di Google nella pubblicità online

    14 Giugno 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione