- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, verso una conferma di crescita dello 0,8 per cento nel 2024

    Eurozona, verso una conferma di crescita dello 0,8 per cento nel 2024

    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, anticipa le previsioni che saranno pubblicate il 15 novembre: "Più o meno le stime non saranno lontane dalla realtà, ma preoccupano tensioni geopolitiche"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Ottobre 2024
    in Economia
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, anticipa che la crescita dell'eurozona nel 2024 dovrebbe essere "più o meno" dello 0,8 per cento [Lussemburgo, 7 ottobre 2024]

    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, anticipa che la crescita dell'eurozona nel 2024 dovrebbe essere "più o meno" dello 0,8 per cento [Lussemburgo, 7 ottobre 2024]

    Bruxelles – Segnali positivi, incertezze derivate da tensioni geopolitiche che fanno soffiare “venti contrari” ad una crescita che il commissario Ue per l’Economia, Paolo Gentiloni, si attende “moderata” ma comunque presente per l’eurozona. Le previsioni economiche d’autunno saranno svelate solo il 15 novembre, ma con oltre un mese di anticipo lo stesso Gentiloni offre anteprima, confidando pubblicamente in occasione della riunione dell’Eurogruppo a Lussemburgo, che “più o meno pensiamo che lo 0,8 per cento di crescita precedentemente previsto non sarà lontano dalla realtà, nonostante le difficoltà di alcuni Stati membri”.

    Può sembrare poco, visto che sul 2025 il commissario per l’Economia non offre prospettive di alcun genere, ma Gentiloni azzarda, per il 2024, un dato considerato come ormai consolidato, che conferma quello offerto in occasione delle previsioni economiche pubblicate a maggio. Il motivo di questo ‘slancio’ è giustificato da un mix di elementi di varia natura. Da una parte ci sono i segnali positivi per l’economia dei Paesi Ue con la moneta unica, innanzitutto un calo dell’inflazione, “per la prima volta dopo oltre tre anni al di sotto dell’obiettivo di riferimento della Banca centrale europea”, vale a dire il 2 per cento. A settembre ha toccato quota 1,8 per cento, soprattutto per via di prezzi dell’energia molto più bassi, e questa non c’è dubbio che “è una buona notizia”, scandisce Gentiloni.

    C’è poi il mercato del lavoro che “rimane storicamente forte”, e che dunque aiuta a guardare con fiducia all’immediato futuro. Gentiloni però non nega che restano fattori di rischio, legati soprattutto alle incertezze geopolitiche, a cominciare dalla guerra in Medio Oriente, che “non produce solo vittime, tragedie e tensioni, ma pure venti contrari per la situazione economica, per ciò che riguarda il commercio, l’andamento dei prezzi del petrolio”. Per il momento i servizi della Commissione europea rilevano “impatti limitati” sul listino del greggio, ma non per questo si osserva con tranquillità l’andamento di situazione e mercati.

    Probabile dunque che la Commissione europea preferisca mantenere un approccio cauto, e pubblicare stime prudenziali per quanto riguarda l’andamento del Prodotto interno lordo di Euroloandia e dei suoi Stati membri. Gentiloni offre quello che può, ma già il fatto che almeno sulle prospettive di crescita per il 2024 è indice di una certa fiducia. Sullo sfondo restano anche le decisioni che sarà chiamata a prendere la Bce il 17 ottobre: la scelta di un eventuale altro taglio del costo del denaro prestato e quindi un nuovo ritocco all’ingiù dei tassi di interesse potrebbe aiutare, e non poco, l’esecutivo comunitario nel suo esercizio di previsione. Guerre permettendo, e sempre che nel frattempo le tensioni sino-europee innescate dai dazi Ue alle auto elettriche cinesi non sfocino in una guerra commerciale.

    Tags: bassa inflazionecrescitaeurozonaMedio OrientePaolo Gentiloniprevisioni economiche

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’economia europea tiene, ma è ostaggio dei ‘fattori esterni’

    15 Maggio 2024
    Economia

    Gentiloni: “Ci aspettiamo un’accelerazione dell’economia, pur se molto moderata”

    13 Maggio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione