- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Deficit in aumento e spread in salita, la Francia spaventa i partner Ue

    Deficit in aumento e spread in salita, la Francia spaventa i partner Ue

    La crisi politica unita a conti in disordine preoccupa l'ecofin. La presidenza ungherese: "Situazione di fragilità. Da Francia più effetti contagio". Dombrovskis: "Nessun segnale di crisi". Dalla Bce possibili aiuti con taglio dei tassi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Dicembre 2024
    in Economia
    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron [foto: Dario Pignatelli/imagoeconomica]

    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron [foto: Dario Pignatelli/imagoeconomica]

    Bruxelles – Adesso la Francia inizia a fare paura. Si dice a mezza  bocca, in modo sommesso, ma i conti francesi uniti alla crisi politica agitano i partner. Il commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, assicura che “l’eurozona fin qui ha mostrato capacità di resistenza” a pressioni e shock, e assicura che quella francese è una situazione che riguarda “l’immediato”. Insomma, “non ci sono segnali di una crisi”. Però, attorno al tavolo dei ministri economici ci sono preoccupazioni.

    “E’ una situazione fragile”, riconosce Mihaly Varga, ministro delle Finanze dell’Ungheria e presidente di turno del consiglio Ecofin. Le principali economie dell’Ue sono anche quelle alle prese con instabilità di governo. “Guardiamo a Germania e Francia”, ammette. La Germania ha una crescita bloccata e va a elezioni anticipate, mentre la Francia inizia ad avere alto deficit, debito in aumento, uno spread ai livelli più alti dal 2012 e superiore al differenziale di rendimento di quelli greci, con un governo da formare. “La Francia ha più effetti contagio nell’Ue, e discuteremo di questo“, taglia corto Varga, a riprova di uno stato di fibrillazione dei partner.

    L’accostamento tra Francia e Grecia viene fatto pubblicamente, dallo stesso presidente di turno dell’Ecofin. Un riferimento frutto dell’andamento del rendimento dei titoli di Stato, con quelli francesi meno attraenti di quelli ellenici. Un dato di fatto, se non fosse che la Grecia è l’esempio lampante della crisi del debito sovrano e lo Stato membro dell’Unione europea con la cura di risanamento più sostanziosa, per 256 miliardi di euro di prestiti dal 2010 al 2018.

    L’auspicio, neanche troppo velato e al contrario ben dichiarato, è che la Francia sappia rimettere mano ai propri conti pubblici, riducendo gli squilibri e attenendosi al nuovo patto di stabilità, così come riformato dagli Stati membri. La richiesta arriva dai Paesi Bassi, con il ministro delle Finanze, Eelco Heinen, che invita Parigi a disciplina di spesa e la Commissione ad agire “con la stessa severità mostrata nei nostri confronti”. Un riferimento alla bocciatura della legge di bilancio olandese, per via di una spesa considerata eccessiva e contraria alla linea di prudenza.

    Un aiuto al presidente francese Emmanuel Macron potrebbe arrivare da Francoforte. Giovedì (12 dicembre) si riuniosce il consiglio direttivo della Banca centrale europea, chiamata a decidere se tagliare o meno ancora i tassi di interesse. Gli analisti si attendono una riduzione di 0,25 punti base. Se così fosse la decisione potrebbe incidere positivamente sulla situazione dei tassi.

    Tags: conti pubblicidebitodeficiteurozonafranciaspread

    Ti potrebbe piacere anche

    pil
    Economia

    Eurozona anemica, nel terzo trimestre crescita dello 0,4 per cento

    6 Dicembre 2024
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, al circolo Pd del Belgio [Bruxelles, 8 novembre 2024. Foto: Emanuele Bonini]
    Politica

    Gentiloni: “Europa politicamente fragile, la Commissione si assuma la responsabilità di guidarla”

    7 Novembre 2024
    Economia

    Bce: “La debole crescita della Germania frena l’eurozona, ma rischio di recessione è improbabile”

    11 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione