- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue attacca la Cina al Wto sulle royalties per il settore high-tech dell’Unione

    L’Ue attacca la Cina al Wto sulle royalties per il settore high-tech dell’Unione

    Con l'obiettivo di garantire che le sue industrie high-tech - in particolare nel settore delle telecomunicazioni - possano esercitare efficacemente i loro diritti di brevetto e proteggere i loro investimenti nell'innovazione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Gennaio 2025
    in Economia
    5G UE

    Bruxelles – Oramai la guerra è aperta e quotidiana. La Commissione europea ha reso noto oggi (20 gennaio) di aver richiesto consultazioni presso l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) per eliminare le pratiche commerciali sleali e illegali della Cina nell’ambito della proprietà intellettuale.

    La Cina ha autorizzato i propri tribunali a fissare tassi di royalty vincolanti a livello mondiale per i brevetti essenziali standard dell’Ue, lamenta la Commissione, senza il consenso del titolare del brevetto. In questo modo, le imprese europee innovative ad alta tecnologia sono costrette ad abbassare i loro tassi su base mondiale, dando così ai produttori cinesi un accesso più economico alle tecnologie europee.

    La Cina, inoltre, secondo Bruxelles, interferisce indebitamente con la competenza dei tribunali dell’Ue in materia di brevetti europei. La Commissione europea è fermamente convinta che tali pratiche siano incompatibili con l’Accordo del Wto sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (Trips).

    Poiché la Cina non ha trovato una soluzione negoziale soddisfacente, l’Ue, afferma la Commissione in una nota, “è costretta a chiedere consultazioni come primo passo di questa procedura di risoluzione delle controversie presso il Wto, con l’obiettivo di garantire che le sue industrie high-tech – in particolare nel settore delle telecomunicazioni – possano esercitare efficacemente i loro diritti di brevetto e proteggere i loro investimenti nell’innovazione”.

    Questo caso riguarda i ‘brevetti standard essenziali‘, che appunto proteggono le tecnologie essenziali per la produzione di beni che soddisfano uno standard, ad esempio il 5G per i telefoni cellulari. Le imprese europee detengono molti di questi brevetti high-tech, in particolare nel settore delle telecomunicazioni, che conferiscono loro un vantaggio tecnologico. Fissando i tassi di royalty a livello mondiale per tali brevetti, la Cina ha tentato di costringere le aziende dell’Ue a concedere ai produttori cinesi un accesso più economico a tale tecnologia europea.

    La pratica dei tribunali cinesi di fissare i tassi di royalty a livello mondiale per i brevetti standard essenziali è collegata a un’altra controversia, quella delle ingiunzioni anti-suit, attualmente contestata dall’Ue presso il Wto. Le ingiunzioni anti-causa cinesi limitano di fatto i titolari di brevetti high-tech, multandoli o sanzionandoli in altro modo se cercano di far valere i loro diritti di proprietà intellettuale attraverso un tribunale non cinese. Il gruppo di esperti del Wto istituito in questo caso (DS 611) dovrebbe pubblicare una relazione nel primo trimestre del 2025.

    Le consultazioni richieste dall’Ue sono il primo passo della procedura di risoluzione delle controversie del Wto. Se non dovessero portare a una soluzione soddisfacente entro 60 giorni, l’Ue potrà passare alla fase contenziosa e chiedere al Wto di istituire un panel che si pronunci sulla questione.

    Tags: 5GcinaueWto

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Virkkunen: “Su 5G misure non soddisfacenti per svincolarsi dalla Cina”

    20 Gennaio 2025
    Economia

    L’Ue pronta a una guerra commerciale con la Cina sui dispositivi medici

    14 Gennaio 2025
    Mercati Digitali Social Media influencer
    Net & Tech

    L’Ue ha già aperto indagini su tutti i giganti delle piattaforme social. Ma il vero problema è chiuderle

    9 Gennaio 2025
    Modelli di auto Chery. La casa produttrice della Cina starebbe aggirando le sanzioni Ue vendendo dalla Turchia
    Economia

    Auto, la Cina prova ad aggirare i dazi europei vendendo dalla Turchia

    2 Dicembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione