- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Nel 2024 rallenta la crescita dell’immigrazione nell’Ue

    Nel 2024 rallenta la crescita dell’immigrazione nell’Ue

    Secondi i dati Eurostat, il 2024 ha visto diminuire il numero di nuovi immigrati in Europa, specialmente di quelli in età da lavoro e richiedenti asilo. "Aumento modesto" in Italia, con 260 mila stranieri in più lo scorso anno. Gli arrivi potrebbero diminuire ulteriormente nei prossimi anni

    Marco La Rocca di Marco La Rocca
    14 Aprile 2025
    in Cronaca

    Bruxelles – Negli ultimi quindici anni la percentuale di persone nate all’estero e residenti in Europa ha continuato ad aumentare sensibilmente, sospinta da fattori di crisi internazionali quali conflitti, cambiamenti climatici ed instabilità economica. Tuttavia, sembra che questa tendenza stia rallentando in gran parte del vecchio continente.

    Dagli ultimi dati Eurostat, elaborati dalla Rockwool Foundation Berlin (RFBerlin), emerge che nel 2024 l’immigrazione netta è aumentata sensibilmente meno rispetto al 2023, con una percentuale di immigrati (persone non nate nll’Unione) sulla popolazione totale del 14,1 per cento (2,5 milioni di persone)  rispetto al 13,6 per cento (4,4 milioni di persone) dell’anno precedente, ovvero un aumento dello 0,5 per cento, assai lieve se comparato con il 2022, quando il flusso di immigrati era raddoppiato, da 2,5 a 5 milioni di persone. Tutto sembra indicare che, nonostante l’Europa venga raggiunta ogni anno da più individui provenienti da altri continenti, il trend possa rallentare ancora in futuro, come già suggeriscono i dati sugli attraversamenti irregolari e le richieste di asilo verso l’Unione europea relativi ai primi mesi del 2025.

    Fonte: Eurostat, MIGR_POP3CTB

    Se si guarda ai quattro maggiori Paesi per popolazione immigrata (Germania, Francia, Italia e Spagna), la Spagna è in testa per nuovi arrivi, con un aumento di 630 mila persone, arrivando a 8,8 milioni, mentre la Germania ha registrato un aumento, tra il 2023 ed il 2024, di 500 mila persone (passando da 16,9  a 17,4 milioni di persone). La Francia ha registrato una crescita di 360 mila persone, arrivando a 9,3 milioni, mentre l’Italia ha visto un aumento di 260 mila persone, raggiungendo i 6,7 milioni. Tommaso Frattini, vicedirettore dell’unità migrazioni di RFBerlin e professore all’Università di Milano, ha sottolineato come l’aumento degli arrivi in Francia e Italia sia rimasto pressoché “costante e modesto” negli ultimi quattordici anni, oscillando tra gli 0,2 e gli 0,4 milioni di persone l’anno.

    Fonte: Eurostat

    La percentuale di immigrati in età da lavoro (ovvero individui tra i 15 e i 64 anni) rispetto alla popolazione totale nata all’estero e residente in Ue è generalmente diminuita nel corso degli anni, passando dall’81 per cento del 2010 al 76 per cento del 2024, con importanti differenze tra Paese e Paese. Mentre in Italia e in Spagna la percentuale in età da lavoro è rimasta stabile attorno all’85 per cento negli ultimi quattordici anni, Germania e Francia hanno visto la percentuale scendere di oltre il 5 per cento nello stesso periodo.

    Per quanto riguarda invece i rifugiati, il 2024 ha rappresentato una svolta, registrando il primo calo dal 2019 (oltre 100 mila richieste in meno rispetto all’anno precedente). Dal 2010 al 2014 il numero di richiedenti asilo di prima istanza in Ue è oscillato in varie occasioni: dopo il picco di 1 milione di richiedenti nel 2015 a seguito della crisi siriana, il numero di domande è sceso gradualmente fino a 600 mila nel 2018, per poi tornare a salire nel 2022 e superare il milione nel 2023.

    Tags: accoglienza migrantiAsiloeurostatgermaniaimmigratiimmigrazioneitaliarimpatriue

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Frontiere Ue, nel 2025 calano di un terzo gli attraversamenti irregolari

    11 Aprile 2025
    paesi terzi sicuri albania
    Diritti

    Protocollo Italia-Albania, ancora un flop. La Corte di Giustizia Ue rivela le criticità del decreto sui Paesi sicuri

    10 Aprile 2025
    Cronaca

    Immigrazione, nel 2024 effettuati nell’Ue 119.155 rimpatri su 453.840 ordini di espulsione

    31 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione