Bruxelles – Guerra aperta tra Ryanair e il governo del Belgio. La compagnia aerea low cost ha deciso di tagliare posti per un milione di passeggeri negli scali brussellesi di Charleroi e Zaventem. La scelta drastica, presa dall’amministratore delegato della compagnia, Michael O’Leary, è motivata dall’aumento delle tasse per i viaggiatori, voluto dal governo conservatore del primo ministro Bart De Wever. Le conseguenze saranno un aumento del prezzo dei biglietti. Infatti meno voli operati da Ryanair significherà prezzi più alti per raggiungere la capitale europea. Turisti e lavoratori europei sono avvisati.
I tagli e la tassa da rimuovere
La decisione è un vero punto di svolta. A quanto annunciato da O’Leary, l’aeroporto di Charleroi perderà 1,1 milioni di passeggeri rispetto agli attuali 10,5 milioni. Non contento ha minacciato per il 2027 un ulteriore sforbiciata da 1,1 milioni di passeggeri. “Continueremo a tagliare finché il governo belga non abolirà queste tasse stupide”, ha affermato. Il pomo della discordia è l’imposta sul singolo viaggiatore introdotta dal comune di Charleroi (3 euro a passeggero) e dal governo belga.
Da aprile l’esecutivo di Bruxelles prevede di aumentare progressivamente la tassazione, portandola dagli attuali 2 a 10 euro entro il 2027. O’Leary non ha dimenticato di fa sapere le sue ragioni attaccando il governo: “Il rapporto Draghi invitava l’Europa a diventare più competitiva, il governo De Wever sembra determinato a rendere il Belgio ancora meno competitivo”.
Ryanair ha invece lodato l’approccio liberista di paesi come Svezia, Italia, Ungheria e Svizzera. “Loro hanno abolito o ridotto le tasse sull’aviazione”, continua l’amministratore delegato, “con lo scopo di sostenere traffico, turismo e occupazione”.

(Foto di Nick Zonna / IPA)
Il legame tra Ryanair e Charleroi
La linea della compagnia low cost è un duro colpo per Bruxelles. L’aeroporto periferico di Charleroi è passato da essere un minuscolo scalo quasi deserto ad affollatissimo punto di riferimento europeo solo grazie alla presenza di Ryanair. I velivoli della società irlandese hanno planato su Charleroi per la prima volta nel 1997. O’Leary scelse Charleroi come prima base dell’Europa continentale. Da lì in poi, per l’aeroporto si è aperta una stagione di successi. I voli low costi che arrivano a Charleroi rappresentano tutt’oggi la via più economica per i viaggiatori/lavoratori per raggiungere la capitale europea. L’annuncio di O’Leary mette a repentaglio questo binomio.




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