- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » I leader europei prendono tempo sul ‘Board of Peace’ di Donald Trump (tranne Orbán)

    I leader europei prendono tempo sul ‘Board of Peace’ di Donald Trump (tranne Orbán)

    A Davos Trump ha lanciato l'organismo previsto dal piano di pace per Gaza, a cui però sta cambiando i connotati. "Diventerà una delle organizzazioni internazionali più importanti al mondo", ha assicurato. I leader occidentali si sfilano, fonti UE: "Forti dubbi di compatibilità con il diritto europeo"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    22 Gennaio 2026
    in Politica Estera
    Viktor Orban e Donald Trump alla cerimonia per il lancio del Board of Peace [Ph: Account X Viktor Orban]

    Viktor Orban e Donald Trump alla cerimonia per il lancio del Board of Peace [Ph: Account X Viktor Orban]

    Bruxelles – “Tutti vogliono entrare nel Board of Peace”, ha rivendicato Donald Trump durante la cerimonia di lancio, dal palco del World Economic Forum a Davos, dell’organismo nato per supervisionare la seconda fase del piano di pace per Gaza, ma a cui il presidente a stelle e strisce sta sfumando sempre di più i contorni. “Sarà una delle organizzazioni più importanti mai creati al mondo“, ha annunciato. Parallela all’ONU, complementare, forse addirittura in sostituzione. Nel dubbio, meglio restarne fuori: è la scelta intrapresa finora da (quasi) tutti gli alleati dell’UE e della NATO che hanno ricevuto l’invito a farne parte.

    A siglare il documento che dà vita al Consiglio di Pace, solo 19 delegati, in pochi casi capi di Stato o di governo. Non c’è l’Unione europea, si sono sfilati il Regno Unito, la Francia, l’Italia. Ci sono i fedelissimi MAGA Javier Milei, presidente dell’Argentina, e Viktor Orban, premier ungherese. L’unico altro membro dell’UE presente è il primo ministro bulgaro, Rosen Zelijakov. C’è la presidente del Kosovo, Vjosa Osmani. Spiccano poi il presidente azero, Ilham Aliyev, il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, il presidente dell’Indonesia, Prabowo Subianto, e i primi ministri di Qatar e Pakistan.

    Siederanno nel Board guidato da Trump anche Arabia Saudita, Marocco, Barhein, Emirati Arabi Uniti e Giordania. Paesi del mondo arabo, determinati ad avere una voce in capitolo nella ricostruzione della Striscia di Gaza. Soprattutto dopo il sì del premier israeliano, Benjamin Netanyahu. La scorsa settimana, la Casa Bianca ha annunciato un ‘consiglio esecutivo fondatore’ per la nuova organizzazione: un gradino sotto a Trump, sono stati nominati l’ex premier britannico Tony Blair, il presidente della Banca mondiale Ajay Banga e il genero di Trump, Jared Kushner.

    Quest’ultimo ha delineato un piano per i prossimi 100 giorni per Gaza, che prevede un aumento significativo degli aiuti umanitari, il ripristino delle infrastrutture essenziali – sistemi idrici, elettrici e fognari – e la ricostruzione di ospedali e panetterie. Il piano prevede che il comitato di tecnici palestinesi, nel frattempo costituito al Cairo, prenda finalmente in mano l’amministrazione della Striscia. Ali Shaath, ex funzionario dell’Autorità nazionale palestinese scelto per presiedere il comitato, si è collegato da remoto con l’evento e ha annunciato che la prossima settimana sarà riaperto il valico di Rafah in entrambe le direzioni.

    Ma il Board of Peace, inizialmente parte del piano per il cessate il fuoco a Gaza, secondo le fumose dichiarazioni di Trump sembrerebbe poter assumere un ruolo geopolitico molto più ampio. “Potrebbe” sostituire le Nazioni Unite, addirittura. O, più diplomaticamente, “insieme alle Nazioni Unite potrebbe essere qualcosa di davvero unico per il mondo”, ha affermato oggi il presidente statunitense.

    Questi nuovi connotati hanno frenato gli entusiasmi dei leader europei, che inizialmente avevano sostenuto con vigore la creazione di tale organismo. La Commissione europea, già pochi giorni fa, aveva confermato di aver ricevuto l’invito a sedersi nel Consiglio di Pace, rimandando però la decisione di accettare o meno. La sensazione è che tra i 27 – al netto di Ungheria e Bulgaria – nessuno o quasi voglia aderire, e che a Bruxelles si cerchi di guadagnare tempo sperando che il progetto si sgonfi da sé.

    Fonti diplomatiche UE, a poche ore dal vertice straordinario convocato da Antonio Costa per rispondere alle minacce di Trump alla Groenlandia, prevedono che il tema del Board of Peace verrà sollevato. “Mi aspetto che si svolga un’analisi politica della situazione, o uno scambio politico al riguardo. La linea della stragrande maggioranza degli Stati membri, che è stata coordinata, è che ci sono una serie di questioni che dovranno essere chiarite, su cui nutriamo dubbi, a volte anche forti dubbi“, ha affermato un alto funzionario. L’Unione “si aspettava che il Board of Peace fosse concentrato e dedicato alla questione di Gaza”, ed è in quel senso che molte capitali si erano dichiarate disposte a farne parte. Ma il nuovo formato “solleva alcune questioni legali in termini di compatibilità con il diritto europeo”, ha concluso la fonte.

    Tags: board of peacedavosdonald trumpgaza

    Ti potrebbe piacere anche

    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    libano kallas
    Politica Estera

    Gaza, per Kallas “non c’è giustificazione per il deterioramento” della crisi umanitaria

    8 Gennaio 2026
    Mohammad Mustafa, on the left, and Dubravka Šuica
    Politica Estera

    La denuncia del premier palestinese Mustafa all’UE: “Nessun governo può sostenere riforme senza entrate”

    21 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione