- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    La raccomandazione approvata oggi dalla commissione Affari Esteri dell'Eurocamera punta soprattutto su una maggior coordinazione su Ucraina, Medio Oriente e Groenlandia e una piena implementazione dell'accordo di libero scambio UE-Canada

    Giorgio Dell'Omodarme di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Febbraio 2026
    in Politica Estera

    Bruxelles – “Il Canada è probabilmente il Paese più europeo al di fuori dell’Europa”. L’eurodeputato tedesco Tobias Cremer (S&D) ha utilizzato queste parole per sintetizzare le ragioni per cui la commissione Affari Esteri (AFET) del Parlamento Europeo ha adottato oggi (25 febbraio) – con 41 voti a favore, 13 contrari e 5 astensioni – una raccomandazione che chiede “un approfondimento delle relazioni tra Unione Europea e Canada, al fine di affrontare le comuni minacce alla sicurezza e rafforzare il commercio, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche”. Il documento “si pone l’obiettivo di elevare il partenariato tra Ottawa e Bruxelles e tradurre questa stretta sintonia in un’alleanza euro-canadese più profonda”, ha sottolineato Cremer, che è relatore della raccomandazione.

    La “tabella di marcia”, come l’ha definita il politico tedesco, si focalizza su tre punti principali. Il primo è quello delle minacce alla sicurezza comuni, già al centro del ventesimo summit UE-Canada dello scorso 23 giugno e del successivo incontro tra la ministra degli Esteri canadese, Anita Anand, e l’Alta Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, a Niagara lo scorso 12 novembre. La commissione chiede “una rapida attuazione” dei risultati ottenuti durante gli incontri diplomatici, “al fine di ottenere progressi concreti sulla base della dichiarazione congiunta e del partenariato in materia di sicurezza e difesa”. Del resto,  l’elenco delle comuni minacce alla sicurezza per UE e Canada stilato dalla commissione è particolarmente lungo: “La guerra della Russia contro l’Ucraina, gli attacchi ibridi, il terrorismo, l’interferenza straniera, l’atteggiamento assertivo e la coercizione economica della Cina, il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e l’instabilità in Medio oriente”. In particolare, sull’Ucraina, “il Canada e l’UE dovrebbero rafforzare il loro supporto per la sovranità e l’integrità territoriale del Paese, soprattutto nel contesto del G7 e della Coalizione dei Volenterosi, coordinare sanzioni e sforzi diplomatici per isolare ulteriormente la Russia e promuovere insieme la collaborazione con gli Stati Uniti”.

    Il secondo obiettivo della tabella di marcia proposta dalla commissione Affari Esteri è quello della difesa del multilateralismo. Uno sforzo comune che Ottawa e Bruxelles devono compiere specialmente rispetto a “istituzioni chiave come le Nazioni Unite, la Corte Penale Internazionale, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, la NATO e i forum del G7 e del G20”. L’importanza della cooperazione viene citata con particolare riferimento alla regione artica, rispetto alla quale il documento esprime “preoccupazione per la crescente militarizzazione” e sollecita “sforzi congiunti per salvaguardare l’autonomia della Groenlandia di fronte al crescente interesse geopolitico”.

    Ultimo dei tre punti fondamentali del testo approvato oggi è quello relativo alla promozione delle relazioni commerciali UE-Canada. In quest’ottica, il quadro di riferimento è quello tracciato dal CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), l’accordo di libero scambio siglato da Bruxelles e Ottawa nell’ottobre del 2016 ed entrato in vigore nel settembre del 2017. La raccomandazione sottolinea “la necessità di promuovere i benefici dell’accordo e invita gli Stati membri che ancora non l’hanno fatto (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Polonia, Slovenia) a ratificarlo entro il prossimo anniversario della firma nel 2027″.

    Il documento approvato oggi dall’AFET è solo l’ultima di una serie di recenti mosse compiute da Bruxelles per rafforzare il proprio legame con Ottawa: dai vertici già citati, passando per l’apertura al Canada del programma europeo SAFE per l’industria della difesa decisa dal Consiglio dell’UE lo scorso 11 febbraio, fino ad arrivare all’invito recapitato al ministro delle Finanze canadese François-Philippe Champagne a partecipare a una riunione con i ministri economici dell’UE durante l’ultima sessione dell’Eurogruppo dello scorso lunedì (16 febbraio).

    Il motivo dell’afflato tra Ottawa e Bruxelles è presto detto: di fronte alla “retorica sempre più imprevedibile proveniente da Washington” – come Cremer ha definito la linea seguita dal presidente USA, Donald Trump, nei confronti del Vecchio Continente – l’UE è alla ricerca di un partner d’oltreoceano che possa garantire la stabilità e l’affidabilità che gli USA sembrano aver perso. A giudicare da queste ultime mosse, Bruxelles sembra aver puntato la bussola poco più a nord del Paese a stelle e strisce.

    Tags: bruxellesCanadaCetaGroenlandiakallasMedio Orienteottawaparlamentoraccomandazionetobias cremerucrainaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione