Bruxelles – Indagare il futuro della fiscalità nell’Unione Europea e in che modo possa rafforzare la competitività e liberare il potenziale economico. è il cuore della quarta edizione del Simposio sulla fiscalità 2026 (Tax Symposium). L’appuntamento annuale per decisori politici ed esperti, organizzato congiuntamente da Commissione europea e Parlamento europeo, si concentra quest’anno sul tema “Il futuro della fiscalità: disuguaglianza e crescita nell’economia globale”, ponendo i concetti di prosperità ed equità al centro di due giornate di dibattito a Bruxelles. L’obiettivo dell’incontro è delineare un mix fiscale orientato al 2050, analizzando come le entrate pubbliche possano adattarsi a cambiamenti strutturali quali l’invecchiamento demografico, la digitalizzazione e la transizione ecologica, valutando al contempo l’efficacia delle attuali politiche nel garantire la stabilità finanziaria degli Stati membri.
Ad aprire i lavori sono stati gli esponenti delegati alla tassazione per le due istituzioni ospitanti, a partire dall’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, presidente della sottocommissione del Parlamento europeo dedicata alle Questioni fiscali. Tridico ha sottolineato come il tema della tassazione sia centrale nell’agenda europea, dichiarando che “è fondamentale che il sistema fiscale rimanga al passo con gli sviluppi geopolitici”. Secondo l’eurodeputato, la strada per rafforzare la competitività europea passa necessariamente attraverso “la semplificazione del sistema di tassazione“, individuando nella “frammentazione del sistema in Europa” uno dei principali ostacoli, data la natura nazionale della competenza fiscale.
Parallelamente, le sessioni di lavoro approfondiscono il legame tra prelievo fiscale e flussi di investimento, cercando modelli che riducano la burocrazia e promuovano la cooperazione internazionale, specialmente per quanto riguarda le attività digitali. Sul versante della Commissione europea è intervenuto Benjamin Angel, direttore per la fiscalità diretta, che ha ribadito che “per il tema di tassazione è importante tenere a mente gli obiettivi a lungo termine, in modo da bilanciare con gli sviluppi e le sfide contemporanee”. Angel ha evidenziato come la semplificazione “rimanga il problema persistente” del sistema di tassazione non solo europeo, ma anche nazionale, concludendo che “è fondamentale mantenere un interesse internazionale sul tema” perché “non c’è bisogno di molto altro oltre al buon senso”. Il simposio si conferma così una piattaforma di confronto per determinare quali riforme possano sostenere lo sviluppo economico senza ampliare i divari sociali nei prossimi decenni.








!['Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 16 marzo 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/kallas-260316-120x86.png)

![[foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Imagoeconomica_1792016-120x86.jpg)
