Bruxelles – “C’è stato un aumento enorme delle disuguaglianze e questo si collega all’erosione democratica: anche l’America è diventata un’oligarchia“. Con questa denuncia del premio Nobel Joseph Stiglitz si è aperta la seconda giornata dell’EU Tax Symposium 2026 a Bruxelles, l’appuntamento annuale organizzato congiuntamente da Commissione europea e Parlamento europeo, quest’anno dedicato al tema ‘Il futuro della fiscalità: disuguaglianze e crescita nell’economia globale’. E’ qui che Stiglitz ha evidenziato come, negli ultimi 25 anni, oltre il 40 per cento dell’aumento della ricchezza sia finito nelle mani dell’1 per cento più ricco, mentre il 50 per cento più povero ha ricevuto solo l’1 per cento. Per l’economista statunitense , la soluzione a questa situazione risiede in “una fiscalità più progressiva” e in “una qualche forma di tassa sui grandi patrimoni“, citando la proposta danese dello 0,5 per cento come un passo concreto verso l’equità.
L’eurodeputato Pasquale Tridico (M5S/la sinistra), presidente della sottocommissione sulle Questioni fiscali e moderatore del dibattito, ha rafforzato questa linea sostenendo che “si può avere più coesione e uno sviluppo più sostenibile con crescita senza disuguaglianze”. Tridico ha posto l’accento sulla trasformazione digitale, spiegando che l’intelligenza artificiale rappresenta “un processo tecnologico diverso dal passato, molto più veloce e che non necessariamente ha bisogno degli esseri umani per riprodursi”. In questo scenario, il rischio è che parte della ricchezza creata non venga tassata adeguatamente, mettendo l’Europa di fronte a un bivio tra “cooperazione fiscale internazionale e autonomia strategica”.
A margine del simposio, l’eurodeputato presenta una proposta che mira a “tassare gli extra-profitti delle compagnie petrolifere, che con l’attuale livello dei prezzi stanno generando ricavi per oltre 60 miliardi di euro”. C’è “un’enorme quantità di ricavi generati dalle sei principali compagnie del settore petrolifero, oltre 60 miliardi ai prezzi attuali”, ha detto Tridico, sottolineando che il Nobel Joseph Stiglitz ha proposto “almeno temporaneamente una tassazione degli extra-profitti di queste aziende”. Una misura che, ha aggiunto, “è molto benvenuta” e che il Movimento 5 Stelle “ha sempre sostenuto”.
Sulla necessità di non restare indietro è intervenuto anche un altro premio per l’economia, Philippe Aghion, che ha lanciato un allarme sulla capacità innovativa del continente: “Se l’Europa è in declino, saranno in declino anche i suoi valori“. Secondo Aghion, la sfida cruciale è “essere più innovativi e allo stesso tempo più inclusivi”, creando un ambiente in cui le startup possano crescere localmente senza dover migrare negli Stati Uniti o in Cina.

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