- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    Secondo i risultati del controllo annuale di Bruxelles, tra le pratiche fraudolente più diffuse ci sono quella di aggiungere prodotti opzionali al carrello senza richiederne espressamente il consenso e quella di presentare come sconti delle semplici comparazioni di prezzo

    Giorgio Dell'Omodarme di Giorgio Dell'Omodarme
    27 Marzo 2026
    in Economia

    Bruxelles – Finiscono sotto la lente di ingrandimento di Bruxelles 314 aziende attive nel settore dell’e-commerce. Nella giornata di ieri (26 marzo), la Commissione Europea e le autorità per la protezione dei consumatori di 23 Stati membri, oltre a quelle di Islanda e Norvegia, hanno pubblicato i risultati dello ‘Sweep’ 2025, l’annuale attività di controllo che l’UE e i governi nazionali svolgono in maniera coordinata per verificare il rispetto della normativa europea sulla protezione dei consumatori da parte dei siti online. Ogni anno, lo sweep si concentra su un settore diverso e nel 2025 le indagini hanno riguardato quello degli sconti online praticati dalle aziende durante i saldi del Black Friday (il periodo di sconti straordinari che inizia il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento nel mese di novembre) e del Cyber Monday (la giornata di sconti che si tiene il lunedì successivo al Black Friday ed è dedicata soprattutto all’elettronica).

    La Consumer Protection Cooperation (CPC) – il network UE che riunisce le autorità competenti dei singoli Stati e coordina questo tipo di controlli – ha svolto le proprie indigini per verificare la conformità dei venditori online alla Direttiva UE sull’Indicazione dei Prezzi. Questa normativa stabilisce una serie di obblighi molto precisi. Ad esempio, nel momento in cui viene annunciato uno sconto, l’azienda deve necessariamente indicare, come ‘pietra di paragone’, il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti all’inizio dei saldi. Inoltre, il prezzo mostrato deve includere sin dall’inizio tutti i costi “obbligatori ed inevitabili”, come le spese di spedizione o l’IVA, e devono essere evitate pratiche ingannevoli come quella di presentare come uno sconto la semplice comparazione di prezzo con un prodotto equivalente di un altro marchio.

    Secondo i dati, il 30 per cento delle aziende monitorate non si è conformato a queste ed altre norme imposte dalla direttiva UE e un altro 30 per cento lo ha fatto solo in modo parziale. In sostanza, soltanto il 40 per cento dei venditori online presi a campione ha rispettato completamente quanto stabilito da Bruxelles in materia di indicazione dei prezzi durante i periodi di saldi. Tra le pratiche ingannevoli più diffuse, c’è quella di aggiungere prodotti opzionali al carrello dei clienti: il 36 per cento dei venditori controllati ha tentato di farlo e, di questi, 4 su 10 lo hanno fatto senza richiedere espressamente il consenso del consumatore. Anche la comparazione tra prezzi di prodotti equivalenti di marchi diversi – di per sé legittima – è spesso effettuata secondo modalità fraudolente. Del totale delle aziende che ha fatto uso di questa pratica (il 34 per cento del campione), il 60 per cento non ha esplicitato chiaramente a cosa si riferisse il confronto, presentandolo indirettamente come un vero e proprio sconto.

    Particolarmente diffuse anche le tecniche di vendita ‘a pressione’, come l’utilizzo di un timer con conto alla rovescia per terminare l’acquisto o l’avviso di un imminente esaurimento della merce desiderata. Il 18 per cento dei venditori online controllati ha impiegato queste tecniche e in più della metà dei casi lo ha fatto in modo ingannevole (ad esempio, dichiarando falsamente la scarsità di un prodotto). Infine, Bruxelles ammonisce anche rispetto al rischio del cosiddetto ‘drip pricing’, ovvero l’aggiunta di costi extra soltanto nelle fasi finali dell’acquisto.

    “Il Black Friday e il Cyber Monday offrono grandi opportunità sia per le aziende che per i consumatori, ma i grandi affari non possono essere una scusa per imbrogliare”, ha affermato Henna Virkkunen, commissaria UE per la Sovranità Digitale e la Sicurezza. Le ha fatto eco Michael McGrath, commissario per la Protezione dei Consumatori, la Democrazia, la Giustizia e lo Stato di Diritto : “Sconti ingannevoli e promozioni false minano il rapporto di fiducia tra aziende e consumatori: questo sweep ci fornisce una visione complessiva del mercato online, aiutandoci a capire dove è necessario agire ulteriormente per mantenerlo equo, trasparente e competitivo”.

    Una prima modalità di azione potrebbe essere quella di sanzionare direttamente le aziende ‘colte sul fatto’ nel corso dei controlli. “A seguito di questo sweep, le autorità nazionali per la protezione dei consumatori potrebbero prendere provvedimenti contro le aziende coinvolte“, si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Berlaymont.

    Tags: black fridaycommissione europeacyber mondaye-commercefrodihenna virkkunenmichael mcgrathprotezione dei consumatoriscontiSweep 2025vendita online

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    shein
    Net & Tech

    Shein ancora sotto la lente di Bruxelles: al via un’indagine per la vendita di prodotti illegali

    17 Febbraio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal primo luglio dazi di 3 euro sui pacchi sotto i 150 euro in arrivo dai Paesi extra-UE

    12 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione