Roma – Italiana Petroli (IP) apre una nuova fase della sua storia industriale con la nomina di Levan Davitashvili a Chief Executive Officer (CEO) e amministratore delegato. La decisione arriva a due giorni di distanza dal perfezionamento dell’acquisizione da parte della compagnia azera SOCAR del 99,92 per cento del capitale della società, precedentemente in mano ad API Holding.
Stando alla nota diffusa dal gruppo, il manager georgiano guiderà le operazioni di IP in Italia con l’obiettivo di “garantire la continuità operativa, preservare e rafforzare ulteriormente la sua posizione nel mercato energetico nazionale e supervisionare l’integrazione della società all’interno del più ampio gruppo SOCAR”.
Classe 1978, Davitashvili ha 25 anni di esperienza in posizioni dirigenziali nel settore pubblico e privato. Il suo incarico più recente – ricoperto tra il 2021 e il 2025 – è stato quello di Primo Vice Primo Ministro del governo georgiano con delega all’Economia e allo Sviluppo Sostenibile. In questa veste, ha guidato il Paese caucasico in importanti iniziative infrastrutturali. Tra queste, spicca la partecipazione di Tbilisi al Green Energy Corridor, l’infrastruttura che collega il Caucaso meridionale agli Stati membri dell’Unione europea. Terminato il mandato governativo, dal novembre 2025 Davitashvili è Advisor del Presidente di SOCAR.
“La nomina – conclude la nota – riflette l’impegno di SOCAR in Italia con una leadership dedicata, capace di combinare la solidità industriale internazionale e la visione strategica del gruppo con una profonda conoscenza del mercato locale e del contesto istituzionale”.

![Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_1787286-350x250.jpg)









