- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Internazionalismo in tempo di guerra, la società civile “deve essere in prima linea”

    Internazionalismo in tempo di guerra, la società civile “deve essere in prima linea”

    Il gruppo parlamentare The Left ha organizzato un incontro per riflettere sul futuro dell'internazionalismo, raccogliendo esperienze di solidarietà e cooperazione

    Valeria Schröter di Valeria Schröter
    10 Giugno 2026
    in Diritti
    [Foto: Unsplash]

    [Foto: Unsplash]

    Bruxelles – Il nuovo internazionalismo parta dalla società civile. Oggi (10 giugno) le stanze del Parlamento europeo hanno ospitato un dibattito sul futuro di cooperazione, solidarietà e integrazione in un’era segnata dai conflitti. L’incontro è stato organizzato dal gruppo parlamentare The Left, con l’eurodeputata Ilaria Salis che ha aperto ricordando “l’importanza delle relazioni tra persone che combattono lotte simili” e della “collettività come guida e obiettivo delle azioni istituzionali”. 

    Per riflettere sul nuovo internazionalismo, The Left ha cercato di portare più voci possibili a Bruxelles. Prima di tutte quella di Pablo Quesada (Podemos), che è stato a bordo delle barche della Global Sumud Flotilla durante l’ultima missione. Quesada ha ricordato, prima di tutto, la situazione in cui si trovano “i compagni della Flotilla di terra, sequestrati dalle milizie libiche e abbandonati a loro stessi, praticamente senza assistenza consolare”. L’esperienza più recente della Flotilla è “inedita e unica nel suo genere” non per la dimostrazione della violenza israeliana, ma “per il contributo che porta nel discorso sull’internazionalismo”.

    Purtroppo siamo ancora fermi al fatto che “la violenza debba essere esercitata su degli europei bianchi, perché possa essere discussa pubblicamente”, ma esperienze come la Flotilla “contribuiscono ad alimentare una frattura, quella tra la narrazione israeliana e la realtà dello Stato genocida”. Il nuovo internazionalismo, ha continuato Quesada, “deve passare per la decolonizzazione di noi stessi. Dobbiamo pretendere che gli Stati rompano con le strutture che sostengono il sistema coloniale”. E qui entra in gioco “la società civile organizzata, che deve essere in prima linea per combattere ogni tipo di imperialismo”. Mentre gli Stati “come la Spagna si schierano contro il genocidio, ma continuano a vendere armi a Israele e proseguono le collaborazioni accademiche, le persone si stanno muovendo”. 

    Il ruolo chiave della società civile è stato sottolineato anche Martina Steinwurzel, promotrice della campagna ‘Let cuba breathe’. La crisi di Cuba e l’embargo “non sono nuovi”, ha ricordato, “ma siamo davanti al momento più difficile della sua storia”. I cittadini, però, “sono riusciti a raggiungere l’isola e portare la loro solidarietà. Perché i governi non riescono a farlo?”. La contraddizione, secondo Steinwurzel, è lampante: “Dal 1996, con il Blocking statute, l’Unione europea ha riconosciuto che gli Stati Uniti potessero non commerciare con Cuba, ma ha anche chiarito che le imprese europee non devono sottostare alle sanzioni americane”. La realtà che abbiamo davanti oggi, però, “è ben diversa”. 

    L’evento si è articolato come una sorta di assemblea e numerose organizzazioni della società civile (Mediterranea Saving Humans, From the river to the field, Un ponte per e tante altre) sono intervenute per portare le loro esperienze di cooperazione, lotta e resistenza. La fotografia che ne emerge ha molti soggetti, ma un solo messaggio: c’è una marea umana che vuole mettersi in gioco per cambiare rotta, unita dall’antifascismo e dall’anticolonialismo.

    Tags: Ilaria Salisinternazionalismoparlamento europeosocietà civileue

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: IPA Agency]
    Politica

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    8 Maggio 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    aborto, Irlanda, interruzione di gravidanza
    Diritti

    La battaglia di ‘My Voice, My Choice’ per un aborto sicuro termina con il no della Commissione europea

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione