Bruxelles – “La Francia si impegnerà per il prossimo quadro finanziario pluriennale, e per un bilancio solido per il settore della pesca”. E’ la posizione espressa oggi (29 luglio) dalla ministra francese per il Mare e la pesca, Catherine Chabaud, durante il suo arrivo alla riunione informale dei ministri della Pesca dell’UE tenutasi a Cork (Irlanda). Parigi si mostra battagliera, perché, spiega la stessa ministra, “non viviamo più nello stesso mondo in cui è stata ideata la Politica comune della pesca e dobbiamo attrarre i giovani pescatori”. Per questo serve un buon accordo sul prossimo bilancio settennale (MFF 2028-2034) “perché ogni anno è difficile per i pescatori non avere una prospettiva di lungo termine”.
La Francia sembra trovare una sponda nell’Irlanda, Paese il cui governo ricopre la presidenza di turno del Consiglio dell’UE: “Se l’esperienza recente ci ha insegnato qualcosa, è che, in un mondo sempre più incerto e instabile, il quadro normativo deve essere sufficientemente flessibile da adattarsi agli sviluppi, sia positivi sia negativi”, ha ribadito il ministro irlandese dell’Agricoltura, Martin Heydon.
Per l’Irlanda la negoziazione del QFP per il periodo 2028-2034 è fondamentale, visto che l’obiettivo generale è raggiungere un’intesa entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda la pesca, la Commissione ha proposto una riorganizzazione che elimina i fondi autonomi del settore a favore di una gestione unificata. In particolare, la nuova architettura ha detto addio al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA). Le risorse per la pesca confluiranno pertanto nel nuovo Fondo di Partenariato Nazionale e Regionale (NRPF), un fondo dotato di 865 miliardi di euro, tra cui due miliardi di euro destinati al settore ittico. Le associazioni di categoria hanno espresso forte preoccupazione per la perdita di un fondo verticale, temendo che la pesca venga marginalizzata rispetto ad agricoltura e coesione. Ad oggi le cifre sono ancora oggetto del negoziato in corso.
![Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1365925-750x375.jpg)










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