Bruxelles – “Il mondo sottomarino cambia rapidamente”, e per questo “l’osservazione degli oceani ci offre occhi e orecchie sotto le onde”. Lo ha dichiarato oggi (23 settembre), la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione del lancio dell’Alleanza internazionale OceanEye a sostegno del Sistema globale di osservazione degli oceani. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla presidente assieme al primo ministro del Canada, Mark Carney, durante un evento di alto livello che si è tenuto oggi (23 settembre) a New York, a margine dell’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L’alleanza ha riunito capi di Stato, ministri e altri interlocutori, tutti accomunati dal desiderio di “rafforzare il sostegno all’osservazione globale degli oceani”. Finora, sono 31 i Paesi che vi hanno aderito. Come finanziamento iniziale, l’Unione ha aumentato le risorse di 92 milioni di euro, mentre il Canada, in qualità di copresidente dell’Alleanza internazionale OceanEye, ha promesso 82 milioni di dollari canadesi nell’arco di cinque anni. Complessivamente, l’impegno ammonta a 211 milioni di euro, tra “contributi finanziari, sostegno in natura e messa a disposizione di risorse quali navi da ricerca, sensori, droni e infrastrutture per l’elaborazione dei dati”.
Secondo Carney, “ogni osservazione condivisa moltiplica l’impatto”, ed è “proprio questo che costruisce l’Alleanza: un quadro d’insieme che nessuno di noi potrebbe cogliere da solo e che nessuno di noi può permettersi di perdere”, ha concluso.










