Bruxelles – Metano, arriva il rinvio di un anno alle regole sulle importazioni. In nome della sicurezza energetica e del contrasto all’aumento dei prezzi dell’energia, la Commissione europea ha adottato una proposta legislativa per posticipare l’attuazione di specifiche disposizioni del regolamento sul metano del 2024 in materia di acquisti di gas. La proposta di modifica mirata riguarda gli obblighi di monitoraggio, comunicazione e verifica per gli importatori di gas naturale, petrolio e carbone. Riguarda inoltre le disposizioni relative alla comunicazione sui requisiti di intensità di emissioni di metano, sia per gli importatori che per i produttori dell’Unione.
“La priorità ora è proteggere i cittadini europei dalla volatilità dei prezzi che stiamo affrontando ed evitare qualsiasi potenziale rischio aggiuntivo per le forniture energetiche in un momento caratterizzato da vincoli a livello globale”, scandisce il commissario per l’Energia, Dan Jørgensen, nel presentare la proposta. Ribadisce che non si tratta di un passo indietro negli impegni di sostenibilità, e che, al contrario, “l‘ambizione dell’Europa nella lotta al cambiamento climatico resta incrollabile”. Tuttavia, aggiunge, “mentre ci avviciniamo a un inverno difficile sul fronte dei prezzi dell’energia, è necessario adottare un approccio flessibile e pragmatico nell’attuazione delle nostre norme”.
Sullo sfondo c’è proprio questa combinazione di temperature fredde in arrivo e listini in rialzo. “L’Europa si prepara ad affrontare un inverno difficile, caratterizzato da prezzi dell’energia elevati”, riconoscono a Bruxelles. Le tensioni sui mercati energetici globali, legate al conflitto in Medio Oriente, stanno mettendo sotto pressione i mercati energetici europei. Ciò sta facendo lievitare i prezzi dell’energia e “potrebbe ridurre la disponibilità di gas e petrolio, compromettendo la competitività e la sicurezza dell’approvvigionamento dell’UE”.
Da qui un passo considerato come indispensabile, peraltro già anticipato dallo stesso Jørgensen, deciso a ad agire “al fine di alleviare la pressione sull’industria europea e sulle amministrazioni nazionali” nell’attuale contesto geopolitico, contraddistinto da tensioni e imprevedibilità. L’auspicio è che da qui a un anno la situazione possa essere migliorata.
La proposta di rinvio di un anno sulle disposizioni in materia di importazioni sarà ora al vaglio di Parlamento e Consiglio, per un’approvazione che la Commissione auspica rapida: “Un accordo tempestivo è essenziale per mantenere la certezza normativa”, sottolineano i servizi dell’esecutivo comunitario.
![Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_2274327-750x375.jpg)
![[foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/ue-energia-350x250.png)







