Bruxelles – Le orecchie dei Ventisette leader dei Paesi dell’Unione europea sono aperte alla richiesta di ulteriore aiuto finanziario avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo conferma il presidente del Consiglio europeo, António Costa, nella conferenza stampa al termine del Vertice UE. “Abbiamo chiesto alla Commissione di avanzare una proposta per affrontare le necessità finanziarie aggiuntive dell’Ucraina per il 2027”, evidenzia. “L’Europa sta facendo molto, ma la realtà è semplice: finché questa guerra continuerà, il fabbisogno finanziario dell’Ucraina continuerà a crescere. In questo momento l’Unione europea e i suoi Stati membri rappresentano l’80 per cento degli aiuti esterni all’Ucraina, e continueremo a svolgere un ruolo guida. Ma è urgente che anche altri partner facciano la loro parte”, scandisce la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen. “Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova la resilienza dell’Ucraina e ne mette in pericolo l’economia”, prosegue.
Nel suo intervento davanti ai leader, questa mattina (16 ottobre), Zelensky ha spiegato che “il prossimo anno la guerra costerà 155 miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno 70 miliardi di euro in più da parte vostra: per la difesa, per gli armamenti e per la nostra resilienza”. A suo dire “una cifra realistica” che “ci aiuterà a contenere la Russia”, ha osservato.
Nella conferenza stampa nel tardo pomeriggio, Costa sottolinea che “la Russia vuole un’escalation“. Per questo motivo, “il nostro impegno per la pace deve andare di pari passo anche con un aumento della pressione che eserciteremo sull’aggressore, quindi non meno pressione” su Mosca e la sua macchina bellica. “L’Ucraina rimane una priorità fondamentale per l’Europa, ed è stato molto positivo avere con noi anche il Presidente Zelensky”, garantisce l’ex premier portoghese. “La nostra determinazione a schierarci dal lato dell’Ucraina e i suoi cittadini rimane più forte che mai. E contemporaneamente ogni passo genuino verso la pace conta e noi sosteniamo ogni sforzo genuino che punti verso la pace. Però purtroppo le azioni della Russia vanno nella direzione contraria“, sottolinea.
Bruxelles difende Kiev per proteggere anche se stessa. “Sostenere l’Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue campagne ibride in tutta l’Unione europea. Vediamo atti di sabotaggio, con violazioni ripetute dello spazio aereo degli Stati membri e delle loro acque territoriali, e queste azioni avranno sicuramente una risposta”, osserva Costa. “E rafforzeremo anche i nostri lavori per la definizione della nostra strategia in materia di difesa da adottare entro il 2030”, conclude.
![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-e1792173682649-750x375.jpg)







![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-e1792173682649-120x86.jpg)
![[foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/cpt-120x86.png)
![Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_1787286-120x86.jpg)