Bruxelles – La libertà di religione e il divieto di discriminazione sono imprescindibili, anche in vista delle elezioni europee del 2019. Lo ha detto Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, durante l’incontro annuale (il quattordicesimo ufficiale) con i rappresentanti delle principali Chiese e comunità religiose dell’Ue.
“L’Europa è la patria di persone di molte fedi, e ogni europeo ha il diritto di praticare la sua fede in pace e sicurezza”, ha detto Timmermans stamani agli esponenti di cristianesimo, islam, ebraismo e altre religioni, aggiungendo che la Commissione “continuerà a schierarsi e a prendere posizione contro ogni discriminazione o attacco che le loro comunità dovessero subire”.
Il vicepresidente, incaricato dalla Commissione Juncker dei rapporti con le Chiese presenti nell’Unione, ha sottolineato che a prescindere dalle differenti fedi “i nostri valori sono universali, incluso il nostro impegno per la democrazia e l’uguaglianza”, chiedendo ai vari rappresentanti presenti di impegnarsi attivamente nel processo politico e di incoraggiare le rispettive comunità in tal senso.





![intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/Imagoeconomica_2115669-350x250.jpg)







![Stephane Séjourné, vicepresidente esecutivo per la Strategia industriale [Foto: Claudio Centonze. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union, 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/sejourne-120x86.jpg)