- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ue vuole aprire le porte a export da Ucraina, taglio di dazi per mezzo miliardo

    Ue vuole aprire le porte a export da Ucraina, taglio di dazi per mezzo miliardo

    È il “primo passo” concreto nell’ambito degli aiuti promessi a Kiev. L’esecutivo Ue vuole sopprimere unilateralmente le barriere che ostacolano il libero scambio senza aspettare l’accordo di associazione. De Gucht: “La misura avrà effetto a cascata su commercio e occupazione”

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    11 Marzo 2014
    in Politica Estera

    De Guchtdall’inviata a Strasburgo Letizia Pascale

    Aprire le porte del mercato europeo ai prodotti in arrivo dall’Ucraina il prima possibile, senza aspettare la firma dell’accordo di associazione con Kiev. È questa la prima misura che l’Ue vuole mettere in atto per aiutare l’ex repubblica sovietica a stabilizzarsi dopo il terremoto politico degli ultimi mesi e a uscire dalla profondissima crisi economica che la attanaglia. I capi di Stato e di governo lo avevano promesso nel corso dell’ultimo vertice straordinario sull’Ucraina e ora alle parole seguono i fatti: non solo a Kiev arriveranno aiuti per 11 miliardi di euro ma anche una consistente spinta al commercio, grazie alla soppressione unilaterale da parte dell’Ue di quelle barriere che ostacolano il libero scambio.

    L’idea, presentata a Strasburgo dal Presidente della Commissione europea, Josè Mauel Barroso e dal commissario Ue per il commercio, Karel De Gucht, è anticipare, per l’Ucraina, gli effetti benefici dell’area di libero scambio che si verrà a creare dopo la firma dell’accordo di associazione con l’Unione europea, ma senza aspettare che l’accordo sia effettivamente siglato. Attenzione, tiene però a sottolineare l’esecutivo Ue, l’accordo rimane sempre l’obiettivo finale, tant’è che la misura è solo temporanea e potrà valere al massimo fino al 1 novembre, sperando che nel frattempo si arrivi alla firma.

    I benefici per l’Ucraina dovrebbero essere decisamente consistenti. Grazie al taglio dei dazi, secondo il commissario De Gucht, Kiev potrà risparmiare 487 milioni di euro, di cui 340 milioni per i prodotti agricoli e 43 per i prodotti alimentari. Sui prodotti industriali ci saranno alcune deroghe, soprattutto nel settore automobilistico, ma l’Ucraina dovrebbe comunque risparmiare 117 milioni di euro. Nel settore tessile il risparmio sarà di 24,4 milioni e di 26,8 nel settore chimico. Ma i calcoli si basano “sul volume di commercio attuale” mentre, assicura De Gucht, ci si può attendere un aumento, proprio per effetto del taglio delle tariffe di export. Ma soprattutto la speranza è che l’apertura delle porte alle esportazioni possa “dare un impulso al commercio con un effetto a cascata anche sull’occupazione, già qualche settimana dopo l’entrata in vigore della misura”, si augura De Gucht.

    In cambio dei benefici l’Ucraina non sarà tenuta a garantire alcun accesso privilegiato dei prodotti europei sul suo mercato, semplicemente dovrà impegnarsi a non aumentare, per tutto il periodo, le tariffe oggi in vigore. La soppressione dei dazi doganali da parte dell’Ue sarà totale o parziale a seconda del settore (ricalcando comunque gli effetti dell’area di libero scambio che si verrà a creare con la firma dell’accordo di associazione). I dazi saranno immediatamente rimossi per il 94,7% dei prodotti industriali e per l’82,2% dei prodotti agricoli (per cereali, carne suina, bovina e pollame la liberalizzazione sarà parziale per evitare contraccolpi negativi sul mercato europeo). L’Ue garantirà la soppressione dei dazi anche per l’83,4% dei prodotti alimentari trasformati.

    La Commissione vorrebbe che la misura entrasse in vigore il prima possibile, ma per essere operativa la proposta dovrà essere approvata “in co-decisione” dal Parlamento europeo (entro la plenaria di aprile, ultima della legislatura) e dal Consiglio europeo, ha spiegato De Gucht. Per garantire tempi rapidi la Commissione “ha già preso contatti con la Commissione commercio internazionale (Inta) e con i gruppi politici”. Se tutto va come deve andare, la riduzione delle tariffe potrebbe essere realtà già da giugno.

    Dopo l’annuncio del pacchetto di aiuti da 11 miliardi di euro, la Commissione “ha fatto il primo passo per adottare le misure previste” con una proposta “tangibile e concreta” per supportare l’Ucraina, ha commentato Barroso.

    Tags: aiutiBarrosodazi doganaliDe GuchtexportKievlibero scambioukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Sport invernali, l’Ue rallenta nella produzione di sci e snowboard

    6 Febbraio 2026
    India
    Economia

    UE e India: un accordo di libero scambio per sfidare “un mondo frammentato”

    26 Gennaio 2026
    nuove tecniche genomiche
    Notizie In Breve

    La Commissione approva aiuti per 219 milioni a sostegno della produzione nelle tecnologie pulite nel Lazio

    3 Novembre 2025
    Notizie In Breve

    Le esportazioni agroalimentari dell’UE sono aumentate nel luglio 2025

    30 Ottobre 2025
    Ursula von der Leyen Donald Trump
    Economia

    Sui dazi l’Europa cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno

    21 Agosto 2025
    Donald Trump Keir Starmer
    Politica Estera

    Trump promette nuovi aiuti umanitari per Gaza. E torna a minacciare Putin con un nuovo ultimatum

    28 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione