- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Comi: Ha senso allargare un contenitore se resta vuoto di valori comuni?

    Comi: Ha senso allargare un contenitore se resta vuoto di valori comuni?

    "L'Ue deve aprirsi, per fare degli esempi, all’Albania, alla Turchia, all’Ucraina? La mia opinione è che vadano rigidamente rispettati i paletti fissati dai Criteri di Copenaghen, stato di diritto, tutela delle minoranze, garanzie democratiche".

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    27 Aprile 2014
    in Non categorizzato
    immigrazione

    Lara Comi (Foto: Parlamento europeo)

    Il grande allargamento dell’Unione Europea, nel 2004, ha coinvolto Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia. È stato, innanzitutto, un avvenimento di pace. Basti dire che sette degli Stati interessati erano membri dell’ex blocco orientale.

    Se vogliamo, l’evento corrisponde alla vera natura dell’Ue. All’indomani della Seconda guerra mondiale, il Piano Marshall, la creazione della Ceca e poi della Comunità Europea rispondevano, in primo luogo, infatti, alla costruzione di un’area di benessere economico che disinnescasse gli incentivi al conflitto tra i Paesi europei. Il processo di integrazione europea, quindi, nasceva come una missione di pace. L’Olocausto, tragedia immane, è stata paradossalmente il fondamento per la costruzione dell’Europa.  Perché a seguito della guerra e di quella barbarie, si sono gettate le basi per superare le cause che hanno portato a quel disastro ovvero i nazionalismi politici. E la ricetta per guarire da quel cancro  è stata l’idea di un progetto comune che passasse  dapprima attraverso una condivisione di politiche economiche.

    Nel 2012 il Premio Nobel per la pace  è stato vinto da un’istituzione, l’Unione Europea, per aver contribuito “all’avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa”.  Quel conferimento sta dunque a significare che, nonostante la fine della Guerra fredda, l’Unione Europea ha mantenuto il ruolo di pacificatore ed è stimolata a continuare l’importante missione.  Detto questo, la domanda da porsi è la seguente: l’Ue deve continuare la sua spinta verso Est? Deve aprirsi, per fare degli esempi, all’Albania, alla Turchia, all’Ucraina? La mia opinione è che vadano rigidamente rispettati i paletti fissati dai Criteri di Copenaghen, stato di diritto, tutela delle minoranze, garanzie democratiche. Ma, politicamente, chiederei di più.

    Abbiamo deciso una road map che porti agli Stati Uniti d’Europa, ma senza principi e valori comuni è inutile costruire un contenitore vuoto. Quando vedo Stati, come Malta, che mettono in vendita la cittadinanza europea per fare cassa mi viene qualche dubbio sul senso dell’Unione. La cittadinanza europea non può essere oggetto di un prezzario. Dobbiamo lottare per il mercato unico, non per il mercato delle vacche. L’Europa non è un club. Cinquant’anni fa, Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Ue, disse che “L’Europa prima di essere un’alleanza militare o un’entità economica deve essere una comunità culturale”. Punto secondo, l’Unione Europea mira a un’unica politica economica e fiscale. Non può sopravvivere come sommatoria di economie disomogenee. E si è data dei vincoli di bilancio, giusti o sbagliati che siano, ma che vanno rispettati anche dai Paesi che vogliono aderire alla moneta unica. Non si possono truccare i conti per entrare nell’Euro. Il caso Grecia ha fatto vacillare l’Unione. Un nuovo caso, non potremmo più permettercelo.

    Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia

    Tags: allargamentoanniversariolara comiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    Una immagine della riunione degli Amici della Coesione. 15 Ottobre 2026. Source: Palazzo Chigi
    Politica

    I Paesi ‘Amici della Coesione’ uniti a chiedere un bilancio UE “ambizioso, equo ed equilibrato”

    15 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, i leader UE divisi e c’è chi evoca intese nel 2027

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    Satellite. Crediti: Unsplash

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Dallo spazio al territorio: rafforzare la resilienza delle comunità ai rischi naturali attraverso le tecnologie spaziali": è il...

    Tosi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Non punire l'economia italiana" con la revisione delle norme europee sui prodotti di tabacco. Questo l'appello lanciato dall'eurodeputato...

    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Europa, Marco Hannappel, a margine della presentazione dei dati dello studio EU Economic Footprint Study realizzato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione