- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dal nunzio pontificio a Bruxelles al Papa in Parlamento, storia del dialogo Ue-Vaticano

    Dal nunzio pontificio a Bruxelles al Papa in Parlamento, storia del dialogo Ue-Vaticano

    Domani un Pontefice sarà a Strasburgo, è la seconda volta nella storia comunitaria, la prima da quando il progetto di integrazione ricade sotto il nome di “Unione europea”. Quello tra Bruxelles e Città del Vaticano è un dialogo istituzionalizzato nel 1970, quando da San Pietro venne inviato il nunzio pontificio presso l'allora Comunità economica europea

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Novembre 2014
    in Cronaca
    Giovanni Paolo II a Strasburgo

    Giovanni Paolo II a Strasburgo

    Domani, martedì, Papa Francesco renderà omaggio all’Ue con la sua visita in Parlamento europeo. Si tratta della seconda visita ufficiale di un capo di stato Vaticano in tutta la storia dell’Ue. Solo Giovanni Paolo II – con il suo discorso in Aula dell’11 ottobre 1988 – ruppe una tradizione fatta di “silenzi”, contribuendo a scrivere una nuova pagina nella storia ecclesiastica e comunitaria. Le relazioni Città del Vaticano e Unione europea erano state fino a quel momento soprattutto formali. Mutuo riconoscimento e poco più. Si dovettero attendere gli ultimi anni della Comunità economica europea, la Cee, perché l’Europa mettesse la Chiesa al centro della propria agenda. Finché è esistita la Cee, del resto, la natura politica europea era ben poca cosa e questo ha sicuramente inciso. Comunque nel 1958, in occasione della sessione plenaria del 21 ottobre, Robert Schuman si rivolse all’Aula per ricordare la figura di papa Pio XII, morto due settimane prima (9 ottobre). Fu forse quello il momento in cui per la prima volta un pontefice entrò in Parlamento e nelle istituzioni comunitarie.

    Ma, come detto, per avere relazioni Ue-Santa sede più strutturate, si dovette attendere il 1970 quando il Vaticano decise di aprire una missione presso la Cee e istituire una nuova figura ‘ad hoc’, quella conosciuta oggi come nunzio apostolico presso l’Ue. Un passo compiuto dal governo papalino che capì che i tempi imponevano un adeguamento della politica estera. Dopo l’invio del nunzio apostolico nel 1970, nel 1976 venne creato dai vescovi il Sipeca, il Servizio di Informazione Pastorale Europea, e il 3 marzo 1980 vescovi e Santa Sede istituirono quindi la Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea (Comece), vale a dire la rappresentanza presso le istituzioni europee delle Conferenze episcopali cattoliche.
    Un vero e proprio dialogo tra Unione europea e la Città del Vaticano si instaura però solo agli inizi degli anni Novanta, subito dopo la caduta del comunismo, su iniziativa dell’allora presidente della Commissione, Jacques Delors.

    La firma della Costituzione europea sotto la statua in bronzo di papa Innocenzo X
    La firma della Costituzione europea sotto la statua di papa Innocenzo X

    Si registrò in quegli anni il cambio di passo politico, non solo della Cee – dal 1993 solo Comunità europea – ma dei due soggetti: il Trattato di Maastricht attribuì “valore giuridico” a questo dialogo, mentre grande valore simbolico ebbe la firma della Costituzione europea, il 29 ottobre 2004, per la cerimonia svolta sotto la statua in bronzo di papa Innocenzo X. Un’immagine forte per il significato di unione (il pontificato di Innocenzo X coincise con la fine della guerra dei trent’anni), e per i legami tra Unione europea e Santa sede, in un momento in cui si discuteva dell’assenza di riferimenti alla radici cristiane dell’Europa in quello stesso documento firmato a fine 2004.

    Il rapporto sulla politica europea di vicinato del 2005 inserì lo Stato pontificio nella lista dei Paesi con cui intessere relazioni. Nel rapporto c’era scritto che “occore riconoscere un’attenzione particolare a quei paesi del continente europeo che non sono parte dell’Unione europea ma che, per ragioni storiche e geografiche, hanno legami con l’Ue (Andorra, Monaco, San Marino, Stato del Vaticano, Svizzera, Lichtenstein, Norvegia e Islanda), e permettere loro di partecipare al processo di politica di vicinato”. Con la visita di Papa Francesco si scriverà un’altra pagina di questa storia.

    Tags: bruxelleschiesa cattolicaGiovanni Paolo IInunzio apostolicopapa francescoparlamento europeostrasburgovaticano

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola [Bruxelles, 23 ottobre 2025 Foto: European Council]
    Editoriali

    Meglio lamentarsi che battersi

    30 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione