- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Riders, mai più lavoro autonomo fittizio. C’è l’accordo Ue sui diritti dei lavoratori della Gig economy

    Riders, mai più lavoro autonomo fittizio. C’è l’accordo Ue sui diritti dei lavoratori della Gig economy

    Eurocamera e Consiglio dell'Ue chiudono il trilogo sulla direttiva per proteggere i lavoratori delle piattaforme digitali: introdotta la presunzione di lavoro subordinato e l'inversione dell'onere della prova. Gualmini (S&d): "Accordo storico"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    13 Dicembre 2023
    in Economia, Net & Tech
    rider deliveroo gig economy piattaforme digitali

    (Photo by AFP)

    Bruxelles – Lavoratori subordinati o autonomi: a due anni dalla proposta legislativa della Commissione europea, le istituzioni Ue hanno trovato l’accordo sulla direttiva per tutelare i diritti degli oltre 28 milioni di riders, drivers e altri cittadini europei impiegati nella Gig economy.

    Il testo finalizzato oggi (13 dicembre) nei triloghi interistituzionali ruota attorno a un punto fondamentale: la presunzione di rapporto di lavoro subordinato rispetto a quello autonomo. Una conquista importante, per i 5,5 milioni di lavoratori delle piattaforme digitali che secondo le stime Ue sarebbero erroneamente classificati come autonomi in tutta l’Ue. E che subiscono di conseguenza la negazione dei diritti lavorativi e sociali: salario minimo (dove esiste), contrattazione collettiva, orario di lavoro, protezione della salute e contro gli incidenti di lavoro, ferie pagate, disoccupazione, malattia e pensione di vecchiaia.

    lavoratori piattaforme digitali rider
    (credits: Greg Baker / Afp)

    Perché “scatti” la presunzione di rapporto subordinato, sarà necessaria la copresenza di due dei cinque indicatori scelti, che riguardano i limiti massimi alla somma di denaro che i lavoratori possono ricevere, il controllo sull’assegnazione, distribuzione e svolgimento delle mansioni, le restrizioni sulla scelta degli orari e sulla libertà di organizzare il lavoro, le norme sull’aspetto fisico o di comportamento.

    I cinque criteri sono frutto di una trattativa serrata: l’Eurocamera voleva che la presunzione di lavoro subordinato si applicasse senza criteri, mentre i 27 Paesi Ue avevano indicato la necessità di soddisfarne almeno tre sui sette presenti nella proposta originale della Commissione. Alla fine, oltre ai 5 stabiliti, gli Stati membri avranno la possibilità di aggiungerne altri singolarmente. Passa anche il principio dell’inversione dell’onere della prova: nel momento in cui un lavoratore, i suoi rappresentanti o le autorità competenti facciano valere la presunzione di lavoro subordinato, saranno i datori di lavori, le piattaforme, a dover raccogliere le prove per dimostrare che un lavoratore è veramente autonomo . Non il contrario, come è stato finora.

    gualmini rider
    Elisabetta Gualmini (S&d) ai triloghi,12/12/23

    “Un accordo storico, non credevo si potesse arrivare a un così buon compromesso”, ha esultato l’eurodeputata del Partito Democratico, Elisabetta Gualmini, relatrice della proposta per il Parlamento. Dalle trattative con i 27 è uscito un testo “molto ambizioso”, che permetterà di “proteggere il modello sociale europeo e i diritti di milioni di lavoratori, con novità mai viste in Europa“.

    Oltre a fare luce sul lavoro autonomo fittizio, le nuove norme dovrebbero permettere ai lavoratori digitali e ai loro rappresentanti l’accesso a informazioni sul funzionamento degli algoritmi e sul come il loro comportamento influenza le decisioni prese dai sistemi automatizzati. Decisioni che, in particolare per quanto riguarda i licenziamenti o le sospensioni di account, non potranno essere prese senza un controllo umano. Maggiori tutele anche sul trattamento di dati personali dei lavoratori da parte delle piattaforme, che non potranno andare al di là di quelli strettamente inerenti alla vita lavorativa.

    L’Ue stima che i cittadini impiegati nelle piattaforme digitali raggiungeranno i 43 milioni già nel 2025. La Gig economy “ha trasformato il modo in cui consumiamo e lavoriamo e vogliamo che continui a prosperare – ha commentato Nicolas Schmit, commissario Ue per l’Occupazione e gli Affari sociali -, allo stesso tempo, dobbiamo assicurarci che soddisfi gli stessi standard sociali e lavorativi a cui aderiscono le aziende offline”.

    Tags: Elisabetta Gualminigig economyriders

    Ti potrebbe piacere anche

    Sicurezza informatica UE Resilienza informatica
    Green Economy

    C’è l’accordo finale per le nuove norme Ue sulla sicurezza informatica. Chi immette prodotti nel mercato “va ritenuto responsabile”

    1 Dicembre 2023
    Legge Servizi Digitali Dsa Digital Services Act
    Net & Tech

    Diciannove grandi piattaforme online devono presentare una valutazione dei rischi alla Commissione Europea

    24 Agosto 2023
    Lavoratori Piattaforme Digitali
    Net & Tech

    Tutto pronto per l’avvio dei negoziati inter-istituzionali Ue sui diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali

    12 Giugno 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Piero Cipollone: "Impatto dell'attuale crisi energetica superiore a quelle del 1973, 1979 e 2022. Allerta kerosene per aerei, pronti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione