- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, de Mistura: “Smantellare il regime di Assad porterebbe al collasso come in Iraq e Libia”

    Siria, de Mistura: “Smantellare il regime di Assad porterebbe al collasso come in Iraq e Libia”

    Secondo l'inviato speciale dell'Onu “non c'è soluzione militare al conflitto”, ma per puntare a quella politica serve “che le opposizioni siano più coese e si dimostrino credibili”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    2 Febbraio 2015
    in Politica Estera
    de Mistura e Assad

    de Mistura e Assad

    Al conflitto siriano “non c’è una soluzione militare”, e l’accordo politico, seppur difficile, è l’unica via d’uscita possibile. Nel tentare di raggiungerlo però non bisogna puntare a smantellare le attuali istituzioni guidate dal Bashar al-Assad “se si vuole evitare un collasso come quello che c’è stato in Iraq e peggio ancora in Libia”. È quanto ha spiegato Staffan de Mistura, inviato speciale per la Siria delle Nazioni Unite, in una audizione nella commissione Affari esteri del Parlamento europeo sul conflitto che ormai dura da 4 anni consecutivi e che ha causato “7,7 milioni di sfollati, 3,2 milioni di rifugiati, 200mila morti, un milione di feriti, 4mila scuole chiuse e più di 90 siti archeologici o distrutti o danneggiati seriamente”.

    Per de Mistura “se qualcuno poteva credere che il conflitto potesse essere risolto con la soluzione militare”, ora “ha la prova che ciò non è fattibile”, ed è “riconosciuto da tutti, da Assad, all’opposizione e ai Paesi della regione”, tutti “si rendono contro che c’è spazio solo per una soluzione politica”. Nel Paese “si lotta tutti contro tutti e a perdere sono i siriani stessi”, afferma l’inviato speciale secondo cui la comunità internazionale deve imparare dagli sbagli del passato. “In Iraq l’errore principale è stato smantellare le istituzioni”, che invece nel caso siriano devono essere “protette e mantenute per evitare il collasso come quello in atto in Iraq e in modo ancora più drammatico in Libia”. Si deve puntare in futuro “a un governo di coalizione, a un cambiamento della costituzione ed eventualmente a nuove istituzioni”, ma “senza ignorare che Assad controlla circa il 50% del Paese”.

    Per una soluzione politica poi è necessaria, continua ancora de Mistura, una precondizione indispensabile: una maggiore coesione delle opposizioni che “hanno il sostegno di diversi attori regionali”, e spesso finiscono per “rappresentare quegli interessi” più che i propri, e così ha ragione Assad quando dice “di non avere un interlocutore”, mentre invece servirebbe “un interlocutore credibile e coerente”.

    L’inviato speciale ha insistito sulla proposta di un congelamento dei combattimenti in alcune città, prima tra tutte Aleppo. Un congelamento “che non significa un cessate il fuoco che non verrebbe accettato dalle fazioni in lotta”, ma una moratoria “delle armi pesanti e dei bombardamenti da entrambe le parti”, per permettere di creare dei corridoi umanitari e sostenere la popolazione ormai allo stremo. Questa proposta, spiega, “è stata accettata da Assad” che però “ha avanzato delle condizioni”, ovvero che “i combattenti stranieri abbandonino il Paese e il riconoscimento da parte dell’opposizione del controllo del governo da lui guidato”, delle richieste che per l’inviato speciale “sono in teoria valide”.

    Tags: AssadsiriaStaffan De Mistura

    Ti potrebbe piacere anche

    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    Mandatory Credit: photoo by Omar Haj Kadour IPA agency
    Politica Estera

    Normalizzare le relazioni con la Siria, la Commissione UE propone la ripresa dell’accordo di cooperazione

    20 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    [Photo: Sally Hayden/SOPA Images via ZUMA Press Wire - IPA agency]
    Politica Estera

    Siria, il Consiglio UE teme per la transizione: “I fedeli di Assad in posti chiave”

    2 Febbraio 2026
    //ALASAADASAAD_1020.01845/Credit:ASAAD AL ASAAD/SIPA/2303221607
    Politica Estera

    Siria, il silenzio dell’UE sull’assedio ai curdi del Rojava. Così sparisce l’unica realtà democratica della regione

    23 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione