- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 6 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Liberare il potenziale” delle imprese Ue: la strategia di Francia, Germania e Italia tra aiuti di Stato e esenzioni amministrative

    “Liberare il potenziale” delle imprese Ue: la strategia di Francia, Germania e Italia tra aiuti di Stato e esenzioni amministrative

    Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, alla riunione trilaterale con gli omologhi di Parigi e Berlino. Le Maire propone di estendere le esenzioni amministrative alle imprese fino a 500 dipendenti e di inserire una preferenza per le aziende del blocco nelle gare d'appalto

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    8 Aprile 2024
    in Economia
    imprese ue

    Adolfo Urso, Bruno Le Maire, Robert Habeck

    Bruxelles – Estendere le esenzioni amministrative già previste per le piccole e medie imprese europee alle aziende che contano fino a 500 dipendenti. E introdurre dei meccanismi che vincolino una parte significativa degli appalti europei alla preferenza per imprese che provengono dai 27 Paesi membri. Dalla riunione trilaterale tra le tre maggiori economie del blocco – Francia, Germania e Italia – arriva l’appello per passare “da un’economia dei consumatori ad un’economia dei produttori”.

    Le due proposte sono state messe sul tavolo da Bruno Le Maire, ministro francese dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità Industriale. Ad ascoltarlo, nell’Hangar Y di Meudon alle porte di Parigi, Robert Habeck, ministro tedesco dell’Economia e dell’Azione per il Clima, e Adolfo Urso, ministro italiano delle Imprese e del Made in Italy. I tre hanno riconosciuto “la necessità di un’azione urgente per sbloccare il potenziale tecnologico e innovativo delle imprese europee”, si legge nella dichiarazione congiunta redatta al termine dei lavori.

    Adolfo Urso (L), Bruno Le Maire (C) e Robert Habeck (R), a Meudon (Photo by Bertrand GUAY / AFP)

    La ricetta discussa dai ministri di Parigi, Berlino e Roma prevede di “combinare un sostegno ben mirato alle industrie strategiche, promuovendo al contempo un elevato livello di concorrenza nel mercato unico e riducendo gli oneri burocratici”. L’imperativo da perseguire è che “l’Europa deve rimanere una potenza industriale”, il principio di fondo rimane il piano industriale del Green Deal.

    Per “liberare il pieno potenziale” dei produttori di tutta Europa, in linea con quanto già previsto dalla Commissione europea travolta dalle proteste degli agricoltori, il primo punto è “eliminare in modo ambizioso gli oneri amministrativi inutili“. Semplificare, accelerare le procedure per quanto riguarda l’accesso ai programmi di finanziamento europei e agli aiuti di Stato, in particolare per le Pmi. Ridurre gli obblighi di rendicontazione e – su proposta di Le Maire – ampliare la definizione di Pmi per estendere le esenzioni alle imprese fino ai 500 dipendenti.

    “Uno dei principali pilastri di questa strategia è la semplificazione e la riduzione della burocrazia. Le norme sono costose”, ha confermato il ministro francese. Il secondo pilastro è garantire un’ambiente fertile per investimenti pubblici e privati, chiave per il successo della doppia transizione verde e digitale. Le tre capitali più facoltose insistono per avvicinarsi alla realizzazione dell’Unione europea dei mercati dei capitali, ma anche per rendere più facili le procedure per l’approvazione degli aiuti di Stato. In particolare in modo da fornire un sostegno mirato alle imprese nel processo di transizione e ai settori industriali più strategici.

    Per assicurare una base economica “forte e resiliente” al proseguimento della doppia transizione, la terza strada da percorrere è garantire “una concorrenza efficace nel mercato unico e affrontare adeguatamente i problemi strutturali della concorrenza nel contesto globale”. In questo contesto, Parigi ha avanzato la seconda proposta, che prevederebbe di introdurre un meccanismo di preferenza a una parte significativa degli appalti europei alle imprese europee. La politica industriale europea “deve tutelare la produzione e i lavoratori europei dalla concorrenza sleale e dalla competizione stressante che viene dall’Asia e dagli Stati Uniti, che hanno realizzato delle misure protezionistiche molto importanti che impattano sul sistema europeo”, ha dichiarato Urso a margine della riunione. Roma condivide “tutte quelle misure che possono consentire di passare dall’Europa dei consumatori all’Europa dei produttori”, tra cui l’ipotesi di un vantaggio competitivo per le imprese del blocco nelle gare di appalto.

    Tags: competitivitàindustriaurso

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen Trasporti Tecnologie Pulite
    Economia

    Trasporti: la Commissione Ue con l’industria alla ricerca di una strategia per annullare le emissioni

    8 Aprile 2024
    Un drone. Alla Bei si chiede di investire di più in tecnologie a duplice uso. [foto: Wikimedia Commons]
    Economia

    Difesa, a Bruxelles i leader cercano la ‘riforma della Bei’ per maggiori finanziamenti

    19 Marzo 2024
    Economia

    Gentiloni: “Rispondere a Cina e Stati Uniti su sostegno industria clean-tech”

    19 Marzo 2024
    due diligence
    Economia

    Due diligence, la presidenza del Consiglio dell’Ue in pressing sugli Stati membri

    7 Marzo 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione