- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Corte dei conti Ue dura con le politiche per l’auto pulita: “Una strada in salita”

    Corte dei conti Ue dura con le politiche per l’auto pulita: “Una strada in salita”

    Per i revisori di Lussemburgo rischi per sovranità industriale, costi finali, sostenibilità delle scelte prese. "Ambizione di per sé lodevole pone notevoli sfide"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Aprile 2024
    in Green Economy
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Addio ai motori tradizionali dal 2035, per auto e veicoli commerciali leggeri meno inquinanti e più a misura di Green Deal e dei suoi obiettivi di sostenibilità. Tutto molto rivoluzionario, tutto molto alternativo, ma tutto molto poco praticabile. La Corte dei conti dell’Ue rimette in discussione l’intero impianto dell’agenda a dodici stelle, con una valutazione sulle politiche di mobilità dai pochi elogi e dalle tante critiche.  C’è praticamente tutto a non funzionare, secondo i revisori dei conti: batterie costose da produrre e vendere, estrema dipendenza dall’estero, carburanti alternativi insostenibili, poche colonnine elettriche. “Una strada in salita“, insomma, per dirla nei termini usati dai revisori di Lussemburgo.

    L’Ue ha messo i veicoli elettrici a batteria al centro della propria ambiziosa politica per un parco auto a emissioni zero, e su questo la Corte dei conti sente la necessità di lavorare per “conciliare il Green Deal non solo con la sovranità industriale, ma anche con l’accessibilità economica per i consumatori“. Vuol dire fare in modo, “con urgenza”, che l’industria europea possa produrre auto elettriche su vasta scala a prezzi competitivi, garantendo al tempo stesso la sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime e potenziando le infrastrutture di ricarica in tutto il continente. Cosa che così non appare.

    “L’industria europea delle batterie è in ritardo rispetto ai concorrenti mondiali, mettendo potenzialmente in crisi la capacità interna prima che questa sia al massimo regime”, avverte la Corte dei conti nella sua relazione. Allo stato attuale meno del 10 per cento della produzione mondiale di batterie è localizzata in Europa e per la stragrande maggioranza è in mano ad imprese non europee. A livello mondiale, la Cina controlla i tre quarti delle quote di mercato (76 per cento). Inoltre, l’Ue dipende per l’87 per cento del suo bisogno di litio grezzo dall’Australia, per l’80 per cento del bisogno di manganese dall’import di Sud Africa e Gabon, per il 68 per cento del cobalto dalla Repubblica democratica del Congo e per il 40 per cento della grafite dalla Cina.

    Ma più in generale è l’intera politica per la mobilità sostenibile a essere in discussione. Per azzerare le emissioni al 2050, come vorrebbero gli obiettivi proposti dalla Commissione e sostenuti, non senza attriti, da Consiglio e Parlamento, “è necessario diminuire le emissioni di carbonio prodotte dalle autovetture a motore endotermico, esplorare le opzioni di combustibili alternativi e favorire la diffusione dei veicoli elettrici sul mercato di massa”, fanno notare i revisori di Lussemburgo. Tuttavia “il primo punto non si è finora concretizzato, il secondo risulta non essere sostenibile su vasta scala e il terzo rischia di essere costoso sia per l’industria sia per i consumatori dell’Ue”. Insomma, ben venga l’intenzione di avere auto pulite. Però “questa ambizione, di per sé lodevole, pone notevoli sfide, con molteplici ostacoli da superare”.

    Tags: autoauto elettricacarburanti alternativicorte dei contigreen dealmobilitàsostenibilitàtrasportiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Camion Emissioni Zero
    Economia

    Prima conferma al Parlamento europeo sui nuovi standard di emissioni dei camion

    14 Febbraio 2024
    Economia

    Mobilità sostenibile e integrata, il Pnrr italiano tra sfide e opportunità

    12 Ottobre 2023
    All'evento di withub sulla mobilità i nodi di incentivi e regole
    Economia

    Mobilità sostenibile, dall’Ue servono meno regole e più incentivi

    12 Ottobre 2023
    emissioni auto
    Economia

    Stop diesel e benzina, Bruxelles avvia l’iter sulle ‘eco-innovazioni’ per le auto post 2035

    24 Agosto 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Settembre 2026

    Il piano di cinque punti era stato anticipato da Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione e...

    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    Bulgaria e Romania tra gli Stati membri più colpiti. In Italia, coinvolto maggiormente il Sud

    Photo de the blowupsur Unsplash

    Eurostat, nel 2024 lo spreco alimentare sale a 129 kg a persona nell’UE

    di Redazione eunewsit
    29 Settembre 2026

    Bruxelles - Nel 2024, nell'Unione europea sono stati generati circa 129 chilogrammi (kg) di rifiuti alimentari pro capite. In totale, l'UE...

    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    La commissione per la cultura e l'istruzione dell'Eurocamera ha votato un testo che emenda la proposta della Commissione europea chiedendo più...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione