- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 12 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Mosca contrattacca sulla blacklist: “Risposta ad azioni illegittime e non amichevoli da Ue”

    Mosca contrattacca sulla blacklist: “Risposta ad azioni illegittime e non amichevoli da Ue”

    Il ministro degli esteri russo insiste: "Bruxelles non faccia finta di non capire cosa succede". E sulla risoluzione Onu per autorizzare operazione contro scafisti: "Bisogna dettagliare meglio il mandato per evitare ambiguità"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    1 Giugno 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles  – “Nelle relazioni internazionali c’è un principio di reciprocità” e Mosca ha semplicemente risposto alle azioni “assolutamente illegittime” e “non amichevoli” intraprese dall’Unione europea. Non capisce lo stupore e tantomeno l’indignazione il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. In conferenza stampa con il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni in visita a Mosca, si dice “contento di parlare” della blacklist perché “siamo accusati – afferma – di avere stilato una lista casuale, senza basi mentre l’Unione europea avrebbe fatto tutto con una ragione”. Nulla di più lontano dalla realtà, per il capo della diplomazia russa secondo cui è “assurdo” che nella lista dei sanzionati Ue siano stati inclusi politici “sulla base dell’agenda domestica, come il referendum in Crimea. Non ci sono casi nella storia – dice – in cui parlamentari siano stati puniti per elezioni locali”. Insomma le azioni dell’Ue sono state “illegittime” e la Russia, proprio per “un principio di reciprocità” ha deciso di rispondere. Sarebbe stato da apprezzare, fa notare Lavrov, che Mosca lo ha fatto con “una lista molto più corta”, limitata ad 89 nomi contro i 150 dell’Ue e che “non voleva prendere il cattivo esempio dell’Ue ed annunciarla pubblicamente”.

    “Abbiamo dato la lista alle controparti a Bruxelles, spiega Lavrov, dicendo che “non l’avremmo resa pubblica ma che i dirigenti europei che volessero venire in Russia avrebbe dovuto controllare se potevano farlo. Per un po’ “non ci sono state lamentele”, fa notare Lavrov ma dopo il caso fatto esplodere da un europarlamentare tedesco a cui è stato negato l’accesso in Russia, “l’Ue è tornata a chiedere la lista, l’abbiamo fornita in via confidenziale ma ci sono comunque state fughe di notizie alla stampa che l’Ue ha commentato nonostante normalmente non commenti le indiscrezioni”. Insomma “spero che non si nasconda la verità e non si faccia finta di non capire cosa succede”, conclude Lavrov.

    Nel corso dell’incontro con il ministro italiano c’è stato anche modo di affrontare il tema della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che l’Europa spera arrivi entro la fine di giugno per dare il via libera alla missione militare contro gli scafisti. La risoluzione potrebbe essere bloccata proprio da Mosca che ha manifestato e continua a manifestare non poche perplessità. “Abbiamo capito la sfida che affrontano l’Italia e altri Paesi”, assicura Lavrov, ma “dobbiamo tenere a mente i principi della legge internazionale”, ricorda. “Ci sono molte questioni da risolvere”, dice, visto che “gli Stati Ue vorrebbero un mandato non solo per operare in alto mare ma anche nelle acque territoriali libiche e forse sulla terra”. Ad esempio, elenca il ministro russo: “Cosa faremo con le navi sequestrate, alcuni dicono che bisogna distruggerle ma allora cosa ne è del diritto di proprietà? Quale giurisdizione si deve usare per processare i criminali che organizzano il business? E come garantire il diritto delle persone che hanno pagato molti soldi per arrivare nell’Ue e poi vengono abbandonate?”. La proposta di Mosca, spiega Lavrov, “è di dettagliare maggiormente il mandato di questa operazione” perché “non vogliamo ripetere l’ambiguità della risoluzione del 2011 sulla Libia” che ha permesso un intervento militare, non vogliamo che la decisione sia “male interpretata e che se ne abusi”. In ogni caso, spiega Lavorov, ora le discussioni all’Onu “sono state sospese perché esponenti dell’Ue stanno facendo consultazioni con i poteri legittimi libici”.

    “Stiamo lavorando con i membri del Consiglio di sicurezza – risponde Gentiloni – per cercare di chiarire quelle che Lavrov chiama sfumature ma che sono aspetti giuridici rilevanti” ma già si può chiarire che “dietro alla volontà di utilizzare il capitolo 7 dello statuto Onu non c’è l’intenzione di nascondere un intervento militare in Libia”, assicura il titolare della Farnesina. “Da parte della Russia – conclude Gentiloni – abbiamo registrato e contiamo di continuare a registrare un atteggiamento costruttivo”.

    Tags: barconiblacklistGentiloniimmigrazioneLavrov @itlibyaonuputinrisoluzionerussiasanzioniscafistiue

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    Le Brevi

    Ucraina, a giugno +0,6 per cento di protezione temporanea UE

    11 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Firma dell'accordo di partenariato UE-Mercosur [Asuncion, 17 gennaio 2026. Foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Sefcovic: “Da accordo con Mercosur prezzi più bassi in negozio, i costi lungo la filiera non dipendono dall’intesa”

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Le Brevi

    Migranti, dall’UE oltre 20 milioni per rafforzare la guardia costiera della Tunisia

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica

    Quanti sono i migranti “dublinanti” in Europa (che sfuggono in particolare alle autorità italiane)

    di Cosimo Firenzani
    11 Agosto 2026

    Germania e Francia, come si vede nel grafico prodotto a Withub, sono i principali punti di destinazione finale dei migranti...

    META e TIKTOK post CEUTA

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Agosto 2026

    La vicepresidente esecutiva, Henna Virkkunen, ha avuto un colloquio con il ministro spagnolo per la Trasformazione digitale, Óscar López, durante...

    Pena di morte in Libano - Kaja Kallas

    Libano, abolita la pena di morte. Kallas: “Un esempio potente per il Medio Oriente”

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Agosto 2026

    Mentre il Libano abolisce la pena di morte e diventa il primo Paese del Medio Oriente ad adottare una legge...

    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    di Iolanda Cuomo
    11 Agosto 2026

    Saranno introdotti limiti rigorosi alle sostanze polifluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi a contatto con gli alimenti

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione