- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Cameron comincia la sua battaglia. Schulz: “Cambiamo le regole, non i trattati”

    Brexit, Cameron comincia la sua battaglia. Schulz: “Cambiamo le regole, non i trattati”

    Il presidente del Parlamento europeo chiede di dialogare con Londra e sfruttare l’occasione per riformare l’Unione in maniera trasparente, ma avverte: “le decisioni si prendono in maniera consensuale”. Il premier inglese insiste: “processo avviato, l’ultima parola tocca ai britannici”

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    26 Giugno 2015
    in Politica
    David Cameron

    David Cameron al suo arivo al vertice - foto Consiglio europeo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Voglio sottolineare che questa è una tappa fondamentale del processo per affermare che è un diritto del Regno Unito avere questa rinegoziazione e questo referendum”. Scendendo dall’auto blu che l’ha accompagnato all’ingresso del Consiglio europeo, David Cameron non ha nemmeno ascoltato la domanda fatta dai giornalisti che lo attendevano e ha subito cominciato mettendo i puntini sulle “i”. Per lui, quello cominciato ieri è il primo vertice dei 28 capi di Stato e di governo dopo la vittoria elettorale dello scorso maggio. Per i suoi 27 colleghi, invece, è la prima volta che ci si trova a discutere della possibile fuoriuscita di uno Stato membro dall’Unione. Nel giorno delle prime volte, Cameron ci ha tenuto quindi che le sue dichiarazioni iniziali fossero tutte rivolte al referendum annunciato entro il 2017, che chiamerà i britannici a esprimersi sulla permanenza o meno del loro Paese nell’Ue. Si tratta di una consultazione necessaria “per affrontare le preoccupazioni sull’Europa dei cittadini britannici e per essere sicuri che siano loro ad avere l’ultima parola decidendo se stare dentro e riformare l’Unione europea, o andarsene”.

    L’argomento è spinoso e, se il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, arrivando al summit ha preferito defilarsi per non affrontarlo, quello del Parlamento Ue, Martin Schulz, non ha esitato invece a prendere posizione. Davvero si possono cambiare i trattati? “Nulla è impossibile” ha risposto Schulz, che ha precisato “credo però che sia abbastanza difficile e che il Governo inglese non dovrebbe concentrarsi solo su questo, ma anche sulle giuste richieste per riforme e miglioramenti, su cui, peraltro, siamo tutti d’accordo”. “La contraddizione fino ad oggi è stata che il Regno Unito ha chiesto cambiamenti immediati – ha continuato il presidente del Parlamento – ma i cambiamenti dei trattati richiedono almeno due, tre, quattro anni prima che vengano ratificati. Quindi per essere coerenti, quelli che vogliono riforme immediate dovrebbero battersi anche per le riforme legislative”.

    Mercoledì scorso la Commissione ha ufficialmente cominciato la propria controffensiva alla campagna anti-Ue britannica creando un’apposita task force per fronteggiarla. I dettagli relativi al nuovo gruppo di lavoro sono ancora tutti da comprendere, ma secondo Schulz il modo migliore per andare incontro agli euroscettici è quello di ascoltare i britannici e cambiare le regole comunitarie. Il nuovo accordo inter-istituzionale previsto dal pacchetto per la “better regulation” andrà proprio in questo senso, se verranno prese decisioni per rendere la macchina europea “più trasparente e democratica”, precisa il tedesco. “Dialogo” resta quindi la parola d’ordine, perché “in generale, le soluzioni nell’Ue non si prendono con uno Stato membro che esige e gli altri che eseguono. Le decisioni si prendono insieme e spero che le proposte di Cameron vadano proprio in questo senso”. “Chiariamo una cosa però – ha aggiunto Schulz – le proposte per un’Unione europea più trasparente ed efficace, per ridurre la burocrazia e ritrasferire la competenza delle decisioni il più vicino possibile ai cittadini, non sono idee di Cameron. Sono elementi che per esempio erano anche nel mio programma elettorale quando ero candidato presidente della Commissione ed erano anche in quello di Juncker”. Parole simili quelle del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, che si è detto “assolutamente d’accordo con l’idea di costruire un’Europa più efficiente e meno burocratica”. “Le battaglie di David (Cameron) contro la burocrazia sono anche le nostre battaglie e i nostri obiettivi” ha dichiarato il premier.

    “In molti pensavano che non ce l’avremmo fatta, invece il processo per le riforme è partito” ha detto soddisfatto David Cameron lasciando il vertice in nottata. I 28 capi di Stato e di governo hanno deciso che a dicembre, durante l’ultimo Consiglio europeo del 2015, verrà presentato un progetto sulle relazioni fra l’Ue e il Regno Unito. La via del negoziato, insomma, è ancora lunga. E il cammino è solo all’inizio.

    Tags: brexitconsiglio europeoDavid CameronJean-Claude Junckermartin Schulzunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Data center via Imagoeconomica
    Net & Tech

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    21 Settembre 2026
    L’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Mar Rosso, Kallas ai ministri UE: “Dobbiamo agire per contrastare la minaccia degli Houthi”

    21 Settembre 2026
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    8 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione