- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Dall’Ue 100 milioni di euro per sostenere la Palestina

    Dall’Ue 100 milioni di euro per sostenere la Palestina

    I fondi serviranno per gli aiuti umanitari ai profughi e per le spese dell'Anp. L'Alto rappresentante Ashton: “Stiamo facendo tutto il possibile per aiutarli”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Gennaio 2013
    in Politica Estera

    I fondi serviranno per gli aiuti umanitari ai profughi e per le spese dell’Anp.
    L’Alto rappresentante Ashton: “Stiamo facendo tutto il possibile per aiutarli”

    Oltre 100 milioni di euro destinati a sostenere le attività dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e le quelle dell’Unrwa , l’agenzia dell’Onu che si occupa dell’assistenza ai palestinesi che vivono nei campi profughi. L’Ue ha deciso di anticipare all’inizio dell’anno il suo pacchetto di aiuti perché, come ha spiegato il commissario all’Allargamento, Štefan Füle: “L’Autorità palestinese ha particolari problemi a ottenere i fondi dei donatori nei primi mesi dell’anno. L’Unione europea è consapevole di questo e, in qualità di donatore affidabile, ha adottato misure per alleviare il problema”. Secondo l’Alto rappresentante per la Politica estera, Catherine Ashton, questo dimostra che “l’Ue ancora una volta sta facendo tutto il possibile per sostenere la capacità dell’Anp e dell’Unrwa per fornire servizi essenziali per il popolo palestinese senza interruzione. Siamo impegnati a continuare il nostro sostegno e sollecitiamo altri donatori a seguirne il nostro esempio”.

    I fondi sono divisi in due tanche, la prima da 60 milioni sarà destinato al Pegase (il Meccanismo palestino-europeo di gestione dell’aiuto socio-economico, istituito nel 2008), al fine di sostenere il Piano di sviluppo nazionale che l’Anp sta mettendo in campo per risanare il deficit di bilancio e attuare il suo programma di riforme, per pagare stipendi e sussidi di dipendenti pubblici, pensionati e cittadini più vulnerabili, e mantenere il funzionamento dell’amministrazione e la fornitura di servizi pubblici essenziali per la popolazione. Con quell’importo le autorità palestinesi potranno pagare le retribuzioni dei loro dipendenti e le pensioni per i primi tre mesi del 2013. La seconda tranche da 40 milioni di euro sarà destinata al bilancio 2013 dell’Unrwa e servirà a sostenere i programmi di istruzione, sanità, di soccorso e servizi sociali per i rifugiati palestinesi in Cisgiordania, Gaza, Giordania , Siria e Libano.

    “Quest’anno ci sarà anche dotazione specifica per il campo profughi di Jerash in Giordania, che è la patria di alcuni dei rifugiati palestinesi più vulnerabili in Medio Oriente” ha aggiunto Ashton. Si tratta due milioni destinati a ricostruire centri di accoglienza per circa 100 famiglie.

    Il campo di Jerash, nel nord della Giordania, fu creato come un campo di “emergenza” nel 1968 per ospitare 11.500 profughi sfollati da Gaza nel 1967 durante la Guerra dei sei giorni con Israele. Molti di loro erano già profughi, in quanto abitanti di altre zone della Palestina fuggiti nella striscia di Gaza durante il conflitto del 1948. Attualmente nel campo vivono 26.785 persone. A differenza di quelli provenienti dalla West Bank, questi profughi non hanno diritto ad ottenere un documento nazionale giordano, e molti lavori in quella nazione gli sono preclusi, finendo molto spesso per essere costretti a vivere solo degli aiuti internazionali. Solo in alcuni casi i palestinesi possono chiedere un passaporto giordano che ha però una durata di due anni.

     Alfonso Bianchi

    Tags: ashtonpalestinapegase

    Ti potrebbe piacere anche

    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    Palestinian football player Nour Abu Ghneim, 16, trains with a teammate at the Aida refugee camp stadium in Bethlehem in the occupied West Bank on January 29, 2026. The stadium, located near Israel’s separation barrier, features a graffiti mural of a football and faces the risk of demolition by Israeli authorities, who say it was built without a permit.//MIDDLEEASTIMAGES_MEI-PSE-MS-ARCWB-20260129-006/Credit:Mosab Shawer/MEI/SIPA/2602081214
    Politica Estera

    Cisgiordania, Israele ordina demolizione di campo sportivo nel campo profughi. L’UE: “Monitoriamo”

    3 Marzo 2026
    Dubravca Suica Board of Peace
    Politica Estera

    Gaza, la Commissione UE al Board of Peace di Trump come osservatrice: “Non stiamo diventando membri”

    16 Febbraio 2026
    Pedro Sánchez
    Politica Estera

    Spagna: Sanchez disponibile all’invio di truppe in Ucraina e a Gaza

    8 Gennaio 2026
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    gaza
    Politica Estera

    Gaza, l’Ue si appiglia alla fragilissima tregua per congelare le sanzioni a Israele

    21 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione