Roma – “Una comune forza di difesa europea” è necessaria e urgente. L’ammonimento viene dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel tradizionale messaggio inviato al ministro della Difesa, Guido Crosetto, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.
“Oggi nuovi conflitti si sono affacciati in Europa e nel Mediterraneo, interpellando la cornice di sicurezza costruita nel dopoguerra e le istituzioni poste a suo presidio”, è il quadro descritto dal Capo dello Stato. “Il pericolo di allargamento del sanguinoso conflitto scatenato dalla aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa – continua il messaggio – impone grande attenzione e un impegnativo sforzo di adattamento dello strumento militare, per la creazione di una comune forza di difesa europea che, in stretta cooperazione con l’Alleanza Atlantica, sia strumento di sicurezza per l’Italia e l’Europa”.
Secondo Mattarella il teatro non è limitato all’Europa continentale, come in altre sedi ha affermato anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni,: “l’’instancabile operato delle Forze Armate lungo tutto l’arco di crisi del Mediterraneo allargato, dove permangono situazioni di contrasto e fragili tregue – sottolinea il Presidente della Repubblica -, rimane fondamentale”.









