Bruxelles – António José Seguro, candidato del partito socialista, è il nuovo presidente del Portogallo. Al secondo turno delle elezioni presidenziali ha ottenuto circa il 67 per cento dei voti, il doppio rispetto al candidato di estrema destra André Ventura. Il risultato è in linea con le previsioni dei sondaggi, ed è storico per due motivi: da un lato Seguro ha ottenuto il numero più alto di voti nella storia del Paese, quasi 3 milioni e mezzo; dall’altro, le urne confermano che anche in Portogallo gli elettori di estrema destra sono sempre di più.
Nonostante le piogge torrenziali che si stanno abbattendo da settimane nel sud del Paese – e lo stato d’emergenza dichiarato in 69 comuni -, l’affluenza ha toccato circa il 50 per cento. Seguro, veterano della famiglia socialista portoghese, ha ottenuto il 66,6 per cento dei voti contro il 33,4 per cento di Ventura, leader del partito estremista Chega! (che in portoghese significa ‘Basta!’), fondato nel 2019 e da allora in crescita costante. Seguro ha stravinto perché ha potuto contare sul sostegno dei partiti tradizionali: buona parte degli elettori moderati e conservatori hanno preferito votare per lui invece che per Ventura.
Il primo ministro Luís Montenegro, del partito socialdemocratico di centro-destra, ha elogiato la “grande maturità civica” dei cittadini portoghesi e ha promesso di collaborare con Seguro per “lavorare per il futuro del Portogallo”. Nel Paese iberico, repubblica parlamentare semipresidenziale, il presidente ha poteri per lo più rappresentativi, ma resta un ruolo molto importante per garantire la coesione nazionale in un periodo in cui il Parlamento di Lisbona è molto frammentato. Seguro sostituirà Marcelo Rebelo de Sousa, dello stesso partito del premier, capo dello Stato dal 2016.
I congratulate António José Seguro on his election as President of the Portuguese Republic and wish him every success in the exercise of his mandate.
Today, the Portuguese people demonstrated their commitment to democracy, reaffirming Portugal as a pillar of European humanism.
— António Costa (@eucopresident) February 8, 2026
Seguro, ex eurodeputato dal 1999 al 2004, si è conteso nel 2014 la leadership del partito socialista portoghese con l’allora sindaco di Lisbona – e attuale presidente del Consiglio europeo – Antonio Costa. Da Bruxelles, i leader delle istituzioni UE si sono congratulate con il neo-presidente: “Gli auguro ogni successo nell’esercizio del suo mandato. Oggi il popolo portoghese ha dimostrato il suo impegno a favore della democrazia, riaffermando il ruolo del Portogallo come pilastro dell’umanesimo europeo”, ha commentato Costa. “La voce del Portogallo a sostegno dei nostri valori europei condivisi rimane forte”, ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “So che l’Europa può contare sulla tua esperienza e sul tuo impegno per il nostro progetto comune, soprattutto in quanto ex eurodeputato, così come il Portogallo può continuare a contare sull’Europa”, ha evidenziato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
L’altra faccia della medaglia è la lenta ma progressiva crescita degli euroscettici di Chega!, che a Bruxelles fanno parte del gruppo sovranista dei Patrioti per l’Europa, insieme al Rassemblement National francese, alla Lega e a Fidesz, il partito ungherese di Viktor Orban. Ventura ha superato il numero totale di voti ottenuti dal partito alle elezioni legislative del maggio 2025, dove aveva ottenuto circa il 22 per cento, già allora il miglior risultato di sempre.
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