- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Diritto d’autore e IA generativa: Strasburgo chiede remunerazione equa e certezza giuridica

    Diritto d’autore e IA generativa: Strasburgo chiede remunerazione equa e certezza giuridica

    Trasparenza, tutela dei creatori e nuove regole per l'IA: la proposta del Parlamento europeo per bilanciare l'innovazione tecnologica con la protezione del diritto d'autore e del lavoro culturale

    Caterina Mazzantini di Caterina Mazzantini
    10 Marzo 2026
    in Net & Tech
    Intelligenza artificiale ia

    Bruxelles – Nella sessione plenaria di oggi (10 marzo), il Parlamento europeo ha adottato con larga maggioranza (460 voti a favore, 71 contrari e 88) una risoluzione per sollecitare la Commissione ad avviare una proposta legislativa per estendere la normativa europea in materia di diritto d’autore a tutti i sistemi di intelligenza artificiale generativa presenti sul mercato dell’UE, indipendentemente dal luogo di formazione. Si tratta di un documento non vincolante e starà poi alla Commissione decidere se avviare il processo legislativo.

    “Abbiamo bisogno di regole chiare per l’uso dei contenuti protetti dal diritto d’autore per l’addestramento dell’IA” – dichiara il relatore Axel Voss. “La certezza giuridica consentirebbe agli sviluppatori di IA di sapere quali contenuti possono essere utilizzati e come ottenere le licenze” – continua l’euro-deputato del PPE. L’obiettivo dichiarato è dunque provvedere ad un quadro giuridico chiaro e uniforme che permetta di bilanciare il sostegno all’innovazione tecnologica con la protezione dei diritti fondamentali dei creatori.

    Uno dei pilastri della risoluzione riguarda l’obbligo di trasparenza. Il Parlamento chiede che i fornitori di modelli di IA per finalità generali forniscano un elenco dettagliato e analitico di tutti i contenuti protetti dal diritto d’autore utilizzati per l’addestramento, indipendentemente dalla giurisdizione in cui tale addestramento è avvenuto. Il Parlamento ribadisce la necessità che le norme europee si applichino a tutti i fornitori di IA operanti sul mercato dell’Unione. Secondo il principio di territorialità, i sistemi che non rispettano il quadro giuridico dell’UE in materia di copyright non dovrebbero essere ammessi nel mercato unico.

    Per rendere effettivi questi obblighi, viene proposta l’introduzione di una “presunzione relativa”: qualora un fornitore non rispetti i criteri di trasparenza stabiliti, si presumerà che il modello abbia utilizzato opere protette senza autorizzazione. In caso di accertata violazione, il fornitore sarà tenuto a rifondere tutte le spese legali sostenute dai titolari dei diritti.

    In questo scenario, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) è chiamato a svolgere un ruolo centrale come “intermediario di fiducia”. Tra i compiti proposti per l’agenzia figurano: la gestione di registri per le clausole di “opt-out”, permettendo ai creatori di escludere le proprie opere dall’addestramento dell’IA in formati standardizzati leggibili meccanicamente e il supporto alla creazione di un mercato delle licenze su base settoriale tramite l’uso di formati tecnici standardizzati, per garantire una remunerazione equa e proporzionata ad autori ed editori.

    Un’attenzione specifica è rivolta ai “deep fake”: Voss esorta la Commissione a indagare misure per proteggere le persone dalla diffusione non autorizzata di contenuti che imitano i tratti somatici o la voce, tutelando il diritto alla propria immagine e identità.

    Il voto è stato accolto positivamente da diverse delegazioni politiche. “Il diritto d’autore e il lavoro di milioni di persone della cultura e dell’informazione devono essere difesi anche nell’era dell’intelligenza artificiale” dichiara Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. “L’innovazione deve andare di pari passo con il rispetto dei diritti di chi crea contenuti. In Europa oltre otto milioni di persone lavorano nei settori creativi e culturali, tra giornalisti, attori, musicisti, scrittori e operatori culturali”, prosegue.

    “La rivoluzione dell’intelligenza artificiale offre grandi opportunità, ma non può avvenire a scapito dei diritti di autori, artisti e creatori. Difendere il copyright significa difendere il lavoro, la creatività e la qualità della nostra produzione culturale” – commenta Nicola Zingaretti, capodelegazione Partito Democratico al Parlamento europeo. “L’Europa deve guidare questa transizione e farlo con norme che sostengano l’innovazione ma garantiscano il rispetto dei diritti”.

    Tags: copyrightdiritto d'autoreintelligenza artificialeintelligenza artificiale generativaparlamento-europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Salute

    Sicurezza alimentare: l’UE presenta TraceMap, l’IA contro frodi e cibo contaminato

    10 Marzo 2026
    Nuclear Science and Medical Applications - Sample preparation in the Targeted Alpha Therapy laboratory_1 Producer : Commissione Europea - JRC Photographer : Olivier Anbergen
    Salute

    L’impatto dell’IA su ricerca e salute, il consorzio europeo THCS: “La trasformazione sia incentrata sulle persone”

    25 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione